
Foto - Manifestazione a Firenze - sg
Il Movimento Femminile Kurdo Europeo (Tevgera Jinên Kurd li Ewropa - TIJKE) ha dichiarato: "Le nostre compagne Sakine Cansız, Fidan Doğan e Leyla Şaylemez sono diventate immortali, in qualità di rivoluzionarie principali della nostra lotta di libertà per il Kurdistan ed anche per il nostro movimento femminile e giovanile [...] Le autorità turche, il Primo Ministro ed altri ufficiali governativi stanno conducendo una campagna di diffamazione contro il movimento kurdo dal momento in cui sono stati riportati per la prima volta gli omicidi. Ancora prima della divulgazione di qualsiasi dettaglio sull´accaduto, si è dichiarato che le esecuzioni erano il risultato di una faida interna al PKK. E´ stato detto che "la Cansiz è stata uccisa per questioni finanziarie" o che "la Cansiz era in disaccordo con Öcalan". L´obiettivo di questi titoli e commenti è ovviamente quello di coprire questa brutale esecuzione, non di far luce su di essa".
Con questo comunicato è stata smentita l'infamia portata avanti dai media turchi sugli omicidi di Parigi. Questa presa di posizione del TIJKE rende onore alle donne militanti del PKK. Dopo questa ferma condanna, contro chi ha cercato di ingarbugliare la situazione, aspettiamo di capire quale possa essere stato il ruolo dei servizi segreti.
Articolo precedente: http://www.deapress.com/internazionale/15008-3-donne-del-pkk-uccise.html
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