Korea FILMfest 2013 - Secondo Giorno

Sabato 16 Marzo 2013 01:00 Maria Grazia Silvestri
Stampa

Immagine_9

Firenze, 16 marzo

Immagine_8

trailer: http://www.youtube.com/watch?v=hg0jI8MwuHw&feature=player_embedded

Per la prima  volta  al Korea Film Fest una donna regista. Ottima  scelta! La regista Shin Su-Won, presenta "PLUTO" , triller avvincente, ben strutturato e attuale.  Shin Do-won ha  vinto a Cannes  il Canal + Premio per il miglior cortometraggio per "Circle Line", che racconta la storia di un uomo di mezza età  che per ammazzare il tempo su un treno della metropolitana di Seoul, mentre cerca di mantenere la sua famiglia dal fatto che egli è stato recentemente licenziato. Shin, che ha studiato il tedesco della Seoul National University, ha lavorato come insegnante di scuola media per circa 10 anni dal 1990 a Seoul. Ma la Scuola di Cinema, TV & Multimedia Korea National University of Arts completamente cambiato la sua vita. All'età di 34 anni, aveva detto al marito e ai figli che aveva bisogno di un cambio di direzione, lasciato il suo lavoro e si iscrive. Diversi anni dopo, nel 2007, ha usato W25 milioni (US $ 1 = W1, 180) dalla sua pensione per realizzare  l'autobiografico "Passante # 3" film, che ha ottenuto i premi al Tokyo International Film Festival e Jeonju International Film Festival.Ma con Pluto supera se stessa. Il film si apre con le immagini di un cellulare che riprendono gli ultimi istante di vita  di un  bel ragazzo in un bosco. Dai dialoghi dell apolizia si scopre  che il ragazzo mezzo  americano,  si chiama Yujin e faceva parte della  "Classe Speciale" di una  prestigiosa università coreana. Solo i primi dieci entrano nella classe  speciale. Gli  studenti sono  spronati  e devono superare continuamente durante il corso dell'anno vari  esami  per  entrare  o restare nella classe  speciale. L'estrema competività porta purtroppo a galla il peggio del genere  umano. Intrighi, omicidi, si avvicendano nel corso della pellicola. L'interesse resta  vivo fino all'ultimo istante per  conoscere l'identità dell'omicida. La polizia si indirizza, dati i falsi indizzi, predisposti ad  arte  dai veri omicidi sul più tenebroso dei ragazzi che divideva dapprima la stanza  col bel  Yujin, ma che avendo mancato di rispetto a quest'ultimo provando a rubargli la ragazza, si ritrova fuori dal domitorio speciale ed  è catapultato nei meandri dei normali con tute  le limitazioni e negazioni. Un legame forte  con una compagna, imapreggiabile maga del computer gli svela i veri ed intricati giochi di potere presenti nella  classe  speciale, ma soprattuto gli fa compredere i veri motivi del suicidio della ragazza numero uno. Il fiml be  di muove nel meandro di questi loschi e meschini personaggi, aiutati e sostenuti dai loro ricchi familiari, ampliando in tal modo il divario tra ricchi e poveri. Infatti i poveri ma intelligenti almeno  potevano avere l'illusione  di  potersi  elevare grazie  ad  eventuali borse di studio, ma l'estremo competitivismo fa sì che  anche ove presenti le borse di studio queste non bastano. Inaspettata e  sopredente la risoluzione del delitto. un triller  avvincente. Al momento miglior film del festival.

Immagine_19Immagine_23

Immagine_20Immagine_22Immagine_21


Photo Gallery

Maria Grazia Silvestri

info@x-kombat.com

Share

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 02 Maggio 2013 15:36 )