La Germania si prepara a combattere i writers. Ieri è stata data la notizia - comunicata alla BBC dal portavoce della Deutsche Bahn, compagnia ferroviaria nazionale tedesca - di volere munire le stazioni con piccoli droni dotati di telecamere a infrarossi. Il loro intento è quello di filmare i "vandali che imbrattano" con i loro graffiti i treni della compagnia. Questi sofisticati apparecchi renderanno possibile identificare coloro che danneggiano le loro proprietà e inchiodarli grazie alla prova video. Sperano così di eliminare i danni causati dai "writers" e dai loro graffiti che secondo stima costano alla Deutsche Ban ben sette milioni di euro l'anno. I droni verranno presto testati nelle stazioni tedesche e ciascuno di loro verrà a costare una cifra che si stima essere intorno ai 60.000 euro, saranno situati a circa 150 metri di altezza. Non è ancora ben chiaro come verrà regolato dalla legge il loro uso, considerando la grande sensibilità della Germania al tema privacy e le rigide leggi anti-sorveglianza (dimostrata anche nella battaglia contro le telecamere di Google e il sistema Street View).
Sembra però che i droni saranno situati solo nelle aree di proprietà delle ferrovie tedesche, e non verranno consentiti nelle aree fuori dai depositi, attutendo così i problemi legati alla privacy. La mia domanda è: è bene sostenere una così grande spesa pur di vincere la guerra con i writers o sarebbe meglio lasciare che dessero libero sfogo alla loro creatività?
Beatrice Canzedda/DEApress
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|
