Egitto: ancora scontri in piazza - il pericolo del contagio preoccupa l’Occidente

Martedì 09 Luglio 2013 17:07
Stampa

 

Il Cairo -  ancora scontri all’alba di oggi tra l’esercito e i sostenitori dell’ex presidente Mohamed  Morsi  - destituito in seguito al golpe militare del 3 Luglio. Le autorità sanitarie parlano di 51 vittime tra i manifestanti , ma secondo i Fratelli Musulmani hanno trovato la morte almeno 77 persone, tra cui otto donne e sette bambini. 3 le vittime da parte dell’esercito.  Un portavoce delle forze dell’ordine ha dichiarato: ‘’L’esercito non permetterà a nessuno di minacciare la sicurezza nazionale’’

La più alta autorità sunnita d’Egitto, Ahmed al-Tayeb ha lanciato il suo appello al Paese attraverso la TV di Stato,  dichiarando che non si ritirerà fino a quando le violenze non avranno fine. La presa di posizione dell’imam contrasta con quella dei Fratelli Musulmani che invitano gli egiziani alla rivolta. Il portavoce della coalizione guidata dall’organizzazione islamista ha dichiarato: "Per protestare contro il colpo di stato seguito dalla repressione, culminata nel massacro perpetrato all'alba dalla Guardia repubblicana, facciamo appello a tutti i cittadini e alle persone d'onore perchè domani manifestino in tutto l'Egitto".

La situazione politica egiziana preoccupa l’Occidente che teme le ripercussioni del conflitto in Egitto nell’intera regione.

 

Fonte: la Repubbica

La foto di: Lilan Wagdy

Share

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 10 Luglio 2013 08:14 )