USA - 27 casi di condanna a morte viziati da errore

Giovedì 18 Luglio 2013 12:35 Beatrice Canzedda
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La pena di morte torna al centro del dibattito statunitense. A lanciare la bomba è il Washington Post.

Una indagine federale avviata nel 2011 ordinata dal ministro della giustizia ha rilevato possibili errori in 27 casi  terminati con una condanna alla pena capitale.  A viziare i processi sarebbero stati esagerazioni di natura scientifica dell’FBI, colpevole di errori di valutazione – per esempio sul ritrovamento di capelli sulla scena del crimine presentati come prova schiacciante, nonostante le regole dell’FBI dicano espressamente che non si possa effettuare una identificazione certa solo attraverso il ritrovamento di peli e capelli sulla scena del crimine. Non si sa ancora se questi sbagli abbiano portato ad ingiuste condanne o all’annullamento delle sentenze. C’è comunque la volontà da parte dell’FBI di continuare nel processo di revisione dei vecchi casi, anche quelli in cui l’esecuzione è già stata eseguita. L’intento è quello di affrontare il problema e risolverlo per assicurarsi che non si ripeta più. Se questi errori verranno accertati sarà sicuramente un’arma importante nella battaglia contro la pena di morte.

Personalmente, credo che ad essere sconvolgente sia il fatto che un paese evoluto , moderno, che si professa porta bandiera dei diritti e della libertà quale l’America ancora abbia a che fare con una barbaria quale la pena di morte. Se anche nelle 27 condanne non ci fosse stato alcun errore, non cambierebbe il fatto che nessun uomo, o gruppo di uomini, dovrebbe permettersi il lusso di decidere chi deve o meno morire.

A maggior ragione se questi errori venissero accertati, sarebbe l’ulteriore conferma che l’uomo, essere imperfetto e come tale soggetto agli sbagli, dovrebbe essere tenuto fuori da questioni più grandi di lui, quale è condannare una persona alla morte.

Una citazione tratta dal film "Il Signore degli Anelli" dice: “Molti di quelli che vivono meritano la morte, e molti di quelli che muoiono meritano la vita. Tu sei in grado di valutare? Non essere troppo ansioso di elargire morte e giudizi. Anche i più saggi non conoscono tutti gli esiti.”

Fonti: 

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2013/07/18/Pena-morte-Usa-Wp-errori-27-condanne_9037980.html

http://www.washingtonpost.com/local/crime/us-reviewing-27-death-penalty-convictions-for-fbi-forensic-testimony-errors/2013/07/17/6c75a0a4-bd9b-11e2-89c9-3be8095fe767_story.html

 

Beatrice Canzedda/ DEApress

 

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 18 Luglio 2013 16:32 )