
Alexei Navalny, blogger oppostore di Vladimir Putin, famoso per le sue battaglie contro la corruzione e l'illegalità, è stato riconosciuto colpevole in una vicenda di vendite sottocosto del legname ai danni della società statale Kirovles e condannato a 5 anni di carcere per truffa. Secondo l'imputato ''la sentenza sarà dettata dal Cremlino''. Navalny ha dichiarato che si tratta di accuse fabbricate ''per vendicarsi di lui politicamente''. Il famoso blogger - avvocato è candidato a sindaco di Mosca nelle prossime municipali, ma potrebbe non avere più diritto a partecipare alle elezioni e quindi non risulta strano il fatto che è stato preso di mira proprio adesso.
Molti sostengono infatti che si tratta solo dell'ennesima operazione gestita da Putin per mettere a tacere l'opposizione. Il blogger dissidente è diventato molto popolare in Occidente dopo le elezioni parlamentari russe del 2011, quando è stato uno degli organizzatori delle marce anti-putiniane. Bisogna chiedersi perché la condanna al carcere arriva all'indomani della formalizzazione della candidatura di Navalny a sindaco di Mosca?
Anna Dyjas/ DEApress
Fonte: la Repubblica, Il Fatto Quotidiano
Foto di: Mitya Aleshkovskiy
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