Nei giorni scorsi, è circolata, malgrado il sostanziale silenzio in proposito dei media ufficiali nella nostra lingua (quasi unica eccezione "Il Fatto Quotidiano") la notizia dei tumulti, delle proteste, e della repressione, in atto ad Amburgo. In questa, che si fregia ancora del titolo di città -stato "libera e anseatica" ( Freie und Hansestadt ), è stata istituita una "zona rossa" dove i non residenti non possono entrare, la circolazione delle auto è proibita, vige il coprifuoco notturno, e la polizia può effettuare perquisizioni e sgomberi senza mandato di un giudice....
Sembra che tutto sia iniziato con la manifestazione di protesta contro lo sgombero di un centro sociale e di alcune case occupate dove era segnalata la presenza di numerosi "richiedenti asilo" alcuni dei quali provenienti dai nostri famigerati campi per migranti in primis quello di Lampedusa.
La manifestazione in questione, lo scorso 21 Dicembre vide la partecipazione di migliaia di persone (e questo è inconsueto in Germania dove, al contrario dell'Italia le manifestazioni "politiche" oceaniche non sono la norma). Si registrarono ampli scontri di piazza tra polizia e manifestanti, con un mumero imprecisato di feriti Scontri e manifestazioni continuarono nei giorni successivi, fino a che, lo scorso 4 Gennaio le autorità decisero l'istituzione di una "Gefahrengebiet" (letteralmente suona come "zona di pericolo").
Un'altra grande manifestazione di protesta si è svolta lo scorso 7 Gennaio e, ancora una volta, ha visto la partecipazione di un migliaio di persone. Ma le autorità locali non sembrano disposte al dialogo,....
Fabrizio Cucchi, DEApress
Fonti:
http://www.squer.it/of/gefahrengebiet-la-zona-rossa-di-amburgo/
http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=6123&pg=6539
https://twitter.com/search?q=%23Gefahrengebiet&src=hash
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