Israele: nasce il business della pace?

Mercoledì 22 Gennaio 2014 13:25 massimo zizzi
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Qualche volta il “gioco dei troni”, si sa, può essere strano; così quando meno te lo aspetti ecco accadere l'inimmaginabile. Come ad esempio che una delegazione di imprenditori israeliani annunci di voler intervenire all'annuale Forum Economico Mondiale (Davos, Svizzera) per sollecitare un accordo diplomatico distensivo tra Israele e Palestina e promuovere la sottoscrizione di un appello “alla pace”.

Una nuova generazione di capitani d'industria dal cuore tenero?

Non proprio: il fatto è che secondo i suddetti imprenditori israeliani, riunitisi nel comitato “Breaking The Impasse”, il montante boicottaggio internazionale ai danni di Israele, conseguenza della costituzione di colonie in violazione del diritto internazionale (Paesi come l'Olanda, ad esempio, hanno ritirato dalle banche israeliane i propri Fondi-pensione), penalizzerebbe fortemente, e in misura sempre crescente, le loro attività economiche.

Insomma ,fra tanto parlare di “business della guerra”, ecco spuntare quello “della pace”.

E pazienza se magari le motivazioni non sono esattamente nobili, ma in certi momenti bisogna pur sapersi accontentare di quel che passa il convento.

Stefano Campo/DEApress

 

Fonte:http://www.controlacrisi.org/notizia/Politica/2014/1/21/39123-i-padroni-israeliani-cercano-laccordo-con-i-palestinesi/

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 22 Gennaio 2014 13:32 )