Verso l'apertura della prima miniera sottomarina

Domenica 27 Aprile 2014 15:21 Fabrizio Cucchi
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Il sito web della BBC ( http://www.bbc.com/news/science-environment-27158883 ) riporta la preoccupante notizia secondo cui la compagnia mineraria canadese Nautilus Minerals e il governo della Papua Nuova Guinea hanno concluso un accordo secondo cui la prima è stata autorizzata a scavare una miniera sul fondo marino a una profondità di 1500 m.

Sarà la prima volta che verrà realizzato un simile progetto.

Innanzitutto, come spesso succede negli accordi tra imprese e nazioni del terzo mondo, “la parte del leone” va ai soliti pescecani (quelli di terraferma, intendo). Il governo in questione infatti finanzierà “consistentemente” i costi dell'operazione, per vedersi riconosciuto solo il 15% dei profitti finali. Per confronto, il governo della vicina Indonesia, tassa dell'85% le perforazioni petrolifere, senza ...dover anticipare un centesimo. (1)

Anche del cosiddetto “indotto” beneficeranno soprattutto le nazioni del “primo mondo” : ad es. i macchinari necessari sono stati infatti prodotti in Gran Bretagna (come anche la BBC ammette).

Poi, l'impatto ambientale di una simile operazione è difficile da prevedere, ma sarà certamente “pesante”....Le ripercussioni sulla pesca? Sconosciute. I danni a lungo termine? In gran parte ignoti...

Fabrizio Cucchi, DEApress

(1) fonte: http://www.olambientalista.it/question-time-petrolio-royalties/

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