Libertà d'espressione violata in Estonia

Mercoledì 17 Dicembre 2014 15:03 Silvana Grippi
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Perché Giulietto Chiesa è stato fermato?

Il 15 dicembre a Tallin in Estonia, con l'arresto di Giulietto Chiesa è avvenuta una violazione del diritto internazionale. A tal proposito molti eurodeputati di diversi schieramenti e parlamentari della Camera e del Senato, hanno preso posizione in sede parlamentare contro l'arresto extralegale di Giulietto Chiesa. Questo strano arresto con decreto di espulsione - sembra apparentemente senza motivazione - ci chiediamo se è servito solo ad impedire la partecipazione come relatore di Giulietto Chiesa ad una conferenza dal titolo: La Russia è nemica dell'Europa?

Cosa comporta e comporterà questa presa di posizione? Attendiamo su redazione@deapress.com, le vostre riflessioni su quali scenari si stanno aprendo in Europa? Quali sono le conseguenze rispetto alla politica internazionale?...

 

Eccovi alcune prese di posizione e vari commenti:

Interrogazione comune alla Commissione europea presentata sia da eurodeputati cinquestelle che aderiscono al gruppo EFDD, sia da eurodeputati eletti nella Lista L'Altra Europa con Tsipras che aderiscono al GUE/NGL. 

Alcuni commenti:

Barbara Spinelli, assieme ai colleghi italiani, ha preso la parola nella sessione plenaria a Strasburgo "fatto urgente" per sollevare il caso".
Paola De Pin,  senatrice del gruppo misto, è intervenuta in Senato per chiedere che l'Italia condanni l'avvenuta detenzione illegale dell'ex europarlamentare e fondatore di Pandora TV
Corradino Mineo, senatore: «Di bene in meglio. Estonia come Turchia. Subito libero Giulietto Chiesa». 
Antonio Ingroia, fondatore di Azione Civile: «abominevole insulto alla libertà di pensiero e di espressione» e più in generale «alle libertà individuali». 

Altri: Si sta delibeando una rete di contatti che vigilano sui rischi della nuova guerra fredda, di cui il caso Estonia/Giulietto è un chiaro sintomo, spiegabile nel contesto sempre più pericoloso che fa da sfondo alle ultime vicende europee e mondiali.

A Giulietto Chiesa la Redazione DEApress esprime la solidarietà per questa violazione dei diritti umani e civili.

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 09 Gennaio 2015 10:25 )