Il mio Sri Lanka
Sapevo già da tempo dell’esistenza di un tempio buddista nel mio quartiere a Firenze, vedevo entrare molte persone, poi mi è stato detto che erano originari dello Sri Lanka. Come fotoreporter sociale, interessato alle comunità straniere ed alla loro relazione con il mondo esterno, ho iniziato a lavorare con la comunità cingalese di Firenze.
Da viaggiatore eccomi di colpo all’interno di un mondo lontano ma vicino a casa mia: profumi, sapori, suoni, volti, sorrisi, tutto a mia disposizione…. Una esperienza reale.
Una comunità che mi ha accolto senza riserve e che mi ha reso partecipe anche della propria vita spirituale. Frequentando il tempio buddista, sito in uno stabile a Firenze nord, ho potuto constatare di persona quanto questa comunità sia composta da famiglie unite fa loro attraverso una coesione sociale per il mantenimento della loro cultura; ciò mi è stato confermato anche dalle parole di Janata Silva che abita in Italia dal 1985,egli è uno dei responsabili del tempio che ho avuto l’onore di intervistare:
“...la nostra comunità conta sulle 5000 persone, siamo tutti molto uniti, nessuno viene lasciato solo e quando i flussi permettono nuovi arrivi tutti si attrezzano per accogliere al meglio le nuove famiglie”.
Il tempio oltre alle celebrazioni accoglie anche una scuola cingalese dove i bambini nati in italia, ogni domenica pomeriggio possono imparare la lingua e le tradizioni del loro paese..
Passando molto tempo con loro ho potuto constatare la cordialita’, molto spesso mi hanno invitato sia alle celebrazioni ordinarie, che alle feste piu importanti che si svolgono nei mesi di maggio ed ottobre, quando arrivano monaci da tutta l'Italia. Un, momento in cui condividono insieme un ottimo cibo locale, si assiste così ai canti e alle danze tradizionali.
“Ho scelto l’italia - continua Janata Silva - senza un motivo particolare, forse perhé è’ un posto magico. Per la nostra comunita l’importante è vivere in pace e lavorare. Con gli italiani c’e un bellissimo rapporto ma anche con le altre comunità straniere, anche se ultimamente l’immigrazione dai paesi piu vicini sta creando un po' di problemi”.
Gente silenziosa, riservata, amichevole, gentile e disponibile verso gli altri .
Questo è uno dei tanti mondi un po invisibili delle nostre città che mi fa venire in mente iun famoso libro di Richard Bach dal titolo “nessun luogo è lontano”….
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