
foto di silvana Grippi
Continua giorno dopo giorno lo scontro in Siria. Varie fazioni si scontrao tra loro. Gli Stati Uniti, secondo alcune fonti, hanno fornito almeno 50 tonnellate di munizioni ai ribelli anti-Assad. Stando ad alcune indiscrezioni tutto il materiale sarebbe stato paracadutato da alcuni aerei cargo, nella notte tra domenica e lunedi.
La Cnn riferisce che la Russia tenta di appoggiare costantemente i ribelli siriani. Con l'evolversi della situazione, sia gli Stati Uniti che la Russia si trovino in dificoltà e costretti momentaneamente ad arretrare. Anche l'attuale governo di Bashar Al-Assad, in questo momento, boccheggia.
Sembra chiaro dal comunicato della NATO di questi ultimi giorni, l'alleanza è pronta a difendere la Turchia e se necessario ad aumentare sempre di più le forze armate. Tutto questo a discapito delle minoranze etniche e religiose. I danni provocati dalla guerra verso la popolazione inerme ci porta a riflettere sulla povera gente che sta scappando verso l'Europa.
Sorge spontaea una domanda: i siriani che sono molto attaccati alla loro terra, certamente se avessero avuto la possibilità di schierarsi, non avrebbero di certo abbandonato le loro case per un futuro incerto.
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|
