
Situazione precaria nel Sahara occidentale - In pericolo la tregua tra il Marocco e la RASD
Il Marocco, per tutelarsi, ha chiesto di prendere posizione ai Capi di stato dei paesi arabi del Golfo, i quali hanno ribadito il loro sostegno qualora si intesificasse la disputa con l'ONU. Dopo la chiamata, e al termine del summit, è stato diffuso un documento finale. I paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo (Ccg) hanno specificato: “Ribadiamo il nostro sostegno alla proposta di autonomia regionale per la regione del sud del Marocco avanzata da re Mohammed VI come base per ogni soluzione al contenzioso esprimendo il rifiuto a qualsiasi attacco alla sovranità nazionale del Marocco”. Questi auspicano anche una soluzione politica per i conflitti in corso nella regione ribadendo la volontà “di dare vita con il Marocco a un blocco strategico per la difesa della stabilità regionale”.
Secondo quanto riportano da fonti di Rabat, gli impiegati civili della missione non potranno rientrare, in quanto le autorità marocchine non vogliono il personale della missione Onu per il Sahara (Minurso) nel paese
Questa è la risposta delle autorità di Rabat al documento presentato nei giorni scorsi in sede Onu da Ban Ki-moon, sulla questione dei territori saharawi dato che secondo il governo marocchino: “il segretario dell’Onu ha assunto una posizione di parte rispetto alla questione e gli impiegati della missione restano persone non gradite nel paese".

Foto delle manifestazioni saharawi
Il rapporto di Ban Ki-moon non è stato ancora reso noto ed è atteso “da un momento all’altro”. Cosa succederà dopo la presenazione della relazione?
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|
