Francia: Primo Maggio e Loi du Travail

Domenica 01 Maggio 2016 15:25 Margherita Cruciani
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Primo Maggio Festa dei Lavoratori:Cosa sta succedendo in Francia?

Oggi è il Primo Maggio festa dei lavoratori anche in Francia dove, dopo questi ultimi due mesi di contestazioni ed assemblee della cittadinanza, studenti e lavoratori si sono schierati in opposizione alla nuova riforma del lavoro, la legge El Khomri. Anche oggi la protesta è  in piazza e mobilita centinaia di migliaia di persone.
Oggi più che mai il Primo Maggio è una data importante e critica: a Parigi dalle 15 sfilerà un corteo dei sindacati confederati, (Force Ouvriere e
Confédération générale du Travail riuniti eccezionalmente insieme per la prima volta dal 2009) in un clima tesissimo, dopo che gli ultimi scontri di giovedì hanno portato il ministro dell’interno Bernard Cazeneuve a mandare sabato un telegramma ai prefetti in cui specificava che qualsiasi atto di violenza sarebbe stato responsabilità dei sindacati .

Tutto è iniziato a Marzo, con la proposta di legge e le prime università occupate: gli sgomberi delle università hanno portato gli studenti a continuare le assemblee nelle piazze in cui si sono uniti alla discussione lavoratori e sindacati. La rabbia e la presa di coscienza di sempre più persone, unite alle ultime misure apportate in Francia riguardo alle questioni di sicurezza interna, hanno reso il conflitto in poco tempo sempre più aspro: nella gestione delle piazze, nella violenza da parte delle forze dell’ordine (dall’uso di droni e lacrimogeni ad altezza uomo) fino a giungere agli ultimi scontri di giovedì che hanno portato ad 80 agenti feriti e a più di 200 fermi in tutto il paese.


Le grosse manifestazioni di piazza hanno fatto retrocedere il governo su molti fronti ed hanno almeno in parte permesso una contrattazione con lo Stato: sono state infatti ritirate alcune proposte inserite nel ddl. Fra le più importanti e contestate novità che la legge voleva apportare, ma che le mobilitazioni son riuscite a far ritirate e quindi restano ex ante, segnaliamo: la proposta delle 10 ore di lavoro per gli apprendisti minori (40 ore settimanali), la durata massima di ore notturne aumentata da 40/h su 4 mesi anziché su 3 mesi,
la durata massima di 44 ore a settimana per 15 settimane consecutive (resta a 12).
La contrattazione e la lotta continuano però nei confronti di questa legge considerata scandalosa dall'opinione pubblica che fra i tanti peggioramenti prevede anche l
a riduzione del pagamento degli straordinari, la possibilità di derogare al Codice del lavoro con accordi peggiorativi a livello d'impresa, la cancellazione del diritto al congedo.


Il 3 maggio inizierà il dibattito all’Assemblea su questa contestata riforma e sono previste le votazioni per il 17, fino a quel giorno sono previste altre giornate di contestazione.
Su change.org è in corso una petizione online diretta al ministro del lavoro Myriam El Khomri per rinunciare al progetto (
già firmata da 1milione e 300mila persone) organizzata dai promotori della campagna “Loi Travail: non,merci!” (http://loitravail.lol/) .

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 02 Maggio 2016 18:43 )