Il Giappone nel 2016

Mercoledì 24 Febbraio 2016 00:00 Ivan De Stefano
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Di Ivan De Stefano

Il Giappone oggi rappresenta in termini di PIL, il terzo Paese al mondo dopo gli Stati Uniti e la Cina.
Il suo sistema economico permane tra i piu' solidi e innovativi, con un bacino di consumatori composto da circa 127 milioni di individui. Il governo Abe sta inoltre promuovendo una politica della crescita volta a fare uscire il Paese da un lungo periodo di stagnazione economica.
In quest'ultimo ventennio per il popolo Giapponese si è sviluppato un interesse molto accentuato verso l'Italia e i suoi prodotti, questa attrazione favorisce, alla luce dell'elevato tenore di vita della popolazione, la produzione italiana ad alto livello nei settori tradizionali del nostro export, che trovano in un mercato altamente sofisticato come quello nipponico un favorevole bacino di sviluppo,
questo si propone come incentivo per l'accesso al mercato anche da parte di PMI specializzate nella produzione di beni di altissima qualità, molto apprezzati dal consumatore locale.
Nonostante la distanza geografica e le differenze culturali, Italia e Giappone presentano caratteristiche molto simili e si trovano ad affrontare complessi problemi comuni, come l'approvvigionamento energetico, le calamita' naturali, la conservazione dell'ambiente e l'invecchiamento della popolazione. Si aprono quindi interessanti opportunita' di cooperazione in settori innovativi come le energie rinnovabili, le nano e biotecnologie, l'ICT (E-Health), l'architettura, la robotica, la domotica e i prodotti chimici e farmaceutici.
La cultura Giapponese ha radici antichissime, ed è molto attiva nelle relazioni e gli scambi culturali con l'Italia, per gentile concessione a tal proposito abbiamo posto alcune domande al Governatore della Prefettura di Yamagata, Dott.ssa Mieko Yoshimura e al Dott. Paolo Del Bianco, Presidente della Fondazione Romualdo Del Bianco sita nella splendida Firenze, profondo conoscitore sia della cultura nipponica con la quale intesse interessanti cooperazioni legate alla cultura internazionale, ma anche da promotore della cultura come potente strumento di aggregazione fra i popoli, nella sua forma piu'nobile creando occasioni di confronto soprattutto fra i giovani che rappresentano il nostro futuro.

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