
Commemorazione del Comandante Aligi Barducci "Potente" in Piazza S.Spirito a Firenze - Ph. silvana grippi
I partigiani liberararono Firenze l' 11 agosto del 1945: era una giornata calda e i combattenti scesero dalle colline intorno alla città per conquistare la libertà.
Nel solo mese di agosto si contavano già 205 morti, 435 feriti e decine di dispersi. Giovani donne e uomini finalmente diventavano protagonisti della più grande lotta di liberazione nazionale. Il Comandate della Brigata Sinigaglia Angelo Gracci, "Gracco", come impegno politico, più volte ci raccontatava (a noi giovani) di quei giorni gloriosi:
Un' ordinanza tedesca del 3 agosto vietava a chiunque di lasciare le proprie case ma, il comando tedesco, con una successiva ordinanza del 6 agosto, concesse alle donne e ai ragazzi l'uscita durante il giorno per fare provviste di acqua e viveri. Questo permise alle coraggiose donne di poter aiutare e svolgere il rischioso compito di staffette che servì per tenere i collegamenti tra il comando militare (Via Roma) a stretto contatto con il Comitato Toscano di Liberazione e le formazioni partigiane.
L'insurrezione ebbe come segnale il suono della martinella in Palazzo Vecchio che chiamò alla lotta e così iniziò, nellla notte tra il 10 e ll'11 agoso, la ritirata dei tedeschi. La battaglia si protrasse fino al 1 settembre e fu combattuta tra le case e i giardiini, tra i tetti e i campanili.: Piazza S. Marco, Via S.Gallo, Via Cavour, piazza della Libertà... .Non tutto è stato raccontato, fu una battaglia gloriosa con morti nelle strade, saccheggi, violenze, epidemie e fame ma alla fine una libertà conquistata dal popolo insorto. Firenze è stata liberata grazie ai partigiani!. Eccovi un racconto in diretta del partigiano "Sugo": https://youtu.be/cLE_L0f9ZWI
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