Continuano gli attacchi contro la stampa libera in turchia. Il quotidiano Ozgur Gundem, conosciuto per le sue pubblicazioni sulla questione curda e la democrazia nel paese mediorientale, è stato chiuso ieri dal governo turco guidato dall’AKP di Erdogan. L’accusa rivolta al giornale è quella di fare “propaganda a favore di un’organizzazione terroristica”. Ovviamente si tratte del PKK. “Ozgur” in Turco vuol dire “Libero” ed “Ozgur Gundem” sarebbe “Quotidianità Libera”. I 24 giornalisti del quotidiano ;sono stati presi in detenzione cautelare. Saranno trattenuti fino a venerdì 19 Agosto, quando il giudice deciderà se rilasciarli o meno. Dalla sua fondazione nel 1992 Ozgur Gundem ha subito costantemente attacchi, arresti, chiusure e minacce per essere un quotidiano di sinistra considerato "la voce dei curdi". Nel corso della sua storia 70 dei suoi lavoratori sono stati assassinati con il coinvolgimento diretto e indiretto di organi dello Stato. Chiuso per la prima volta nell'aprile 1994, nello stesso anno le sue sedi di Istambul ed Ankara sono state addirittura bombardate con il coinvolgimento del Primo Ministro di allora, Tansu Ciller.