Combattente italiano in Siria: "Twitter non basta. Interrompere relazioni con Turchia!"

Domenica 04 Settembre 2016 12:42 Thomas Maerten
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ypg2"Cinguettare su Twitter quando il sultano Erdogan insulta il nostro paese non basta. Si prenda le sue responsabilità: interrompa – adesso! – ogni relazione commerciale, militare e diplomatica con lo stato turco; e dimostri cosi’ se davvero lei sta dalla parte di chi combatte i nemici dell’umanità, o se piuttosto siede a tutela di un altro genere di interessi.".
E' questo uno dei messaggi lanciati in un video di quasi 23 minuti da un combattente italiano delle YPG in Siria. Il video, pubblicato sul sito InfoAut inizia con i saluti da parte di un combattente curdo a chi in Italia si batte per il socialismo e alle organizzazioni democratiche italiane. Il soldato ricorda che i curdi stanno combattendo contro l'IS a nome di tutta l'umanità e che sostenerli è un dovere di tutti. Poi i sottotitoli spariscono ed inizia l'appello di un combattente italiano, il volto coperto da un foulard. Ci parla dai confini del Rojava, da Kobane, dal fronte di guerra di Raqqa. Parla dell'embargo che è stato imposto ai curdi sui confini turco e iraqeno. Lancia poi un appello a Matteo Renzi, all’Alto rappresentate dell’Unione Europea per gli affari esteri Federica Mogherini, all’inviato speciale delle Nazioni Unite in Siria Staffan De Mistura e persino a Matteo Salvini.
Al premier viene chiesto di fare qualcosa di concreto contro la Turchia invece di mandare messaggi sui social network. Al secondo viene chiesto perchè l'Unione Europea continui a regalare miliardi di euro al presidente turco Erdogan: "proprio quello che fa massacrare i civili curdi entro i suoi confini, che fa arrestare migliaia di oppositori, che da anni appoggia tutti i gruppi più reazionari che agiscono in Siria – compreso l’Isis. Voi, lei, fingete di non sapere tutte queste cose".
All'inviato ONU Staffan, il combattente chiede perchè il fronte dei curdi e arabi, che combattono uniti in Rojava, sia stato escluso "da qualsiasi negoziato di pace riguardante la Siria, nonostante questo sia il più grande esercito popolare e rivoluzionario di tutto il paese" .
Infine Matteo Salvini di essere un avvoltoio che approfitta degli attentati per farsi campagna elettorale, per scatenare guerre tra poveri. "tu agisci soltanto per il tuo interesse personale, per la tua sete di potere, per la tua sete di carriera. Non avevi forse detto che eri pronto a venire a combattere l’Isis in prima persona, in Siria? Io qui in Siria ti ho cercato, Salvini, ma non ti ho trovato. In compenso ho trovato migliaia di ragazzi arabi, curdi, iraniani, turchi, che combattono con noi volontari internazionali l’Isis spalla a spalla, che con noi rischiano di morire; che muoiono, che perdono le gambe, le braccia, gli occhi, anche per proteggere gente come te; per proteggere le loro famiglie e i loro cari, ma anche per proteggere le nostre famiglie, i nostri cari."

Trovate il testo completo dell'appello qui: http://www.infoaut.org/index.php/blog/conflitti-globali/item/17538-combattente-italiano-delle-ypg-manda-un-messaggio-alitalia-dal-rojava-video

Il video qui: https://www.youtube.com/watch?v=SNXjVXqQhzc

 

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