Ginevra: è iniziato un nuovo ciclo di negoziati sul futuro della Siria.(1). Il noto Staffan De Mistura, inviato delle Nazioni Unite, qualche giorno fa, ha cominciato la sua difficile opera di mediazione organizzando due tavoli distinti: uno con il governo di Assad e l'altro con il cosiddetto "Alto comitato per i negoziati" che rappresenterebbe i principali movimenti di opposizione.
Vista l'influenza estremista su questi ultimi, chi scrive spera, nell'interesse stesso di una pace duratura, che "l'alto comitato" rappresenti solo l'ala più ragionevole di coloro che si sono opposti in armi al presidente siriano. Sembra che, anche i curdi siriani, potranno contribuire ed avere qualche riconoscimento internazionale. "Sputnik news" (2) organo semi-ufficiale in lingue estere di Mosca, afferma che la volontà del Cremlino è quella di coinvolgere anche questi ultimi nei negoziati. No comment! Ancora infatti è presto per gioire, dato il gran numero di negoziati abortiti e di promesse mai realizzate di cui il popolo siriano è stato testimone. Lo stesso De Mistura, alla vigilia di questo nuovo "round" era infatti piuttosto pessimista (3). Restiamo in attesa degli ulteriori sviluppi....
Fabrizio Cucchi, DEApress
(1)http://www.askanews.it/minaccia-isis/siria-de-mistura-tiene-colloqui-separati-con-regime-e-ribelli_7111017090.htm
http://nena-news.it/siria-nuovo-round-negoziale-il-23-febbraio-a-ginevra/
(2)https://it.sputniknews.com/politica/201702274127907-Russia-Ginevra-opposizione-Assad-diplomazia/
(3)http://it.ibtimes.com/pronti-i-negoziati-sulla-siria-ma-non-ci-sara-una-svolta-1487498
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