Iran nel caos - Interviste

Martedì 02 Gennaio 2018 15:26 Silvana Grippi
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Continuano le proteste in Iran: da alcuni giorni la popolazione ha iniziato a scendere per le strade.

INTERVISTE 

Due giovani iraniani studenti in Italia ci hanno rilasciato queste risposte:

D.: Cosa pensi che stia succedendo in Iran?

HH.: E' certamente manovrata ma speriamo che le lotte non vengano incanalate questa è una ribellione annunciata....nulla succede per caso. Gli storici troveranno sicuramente una chiave di lettura che piacerà al mondo. Io penso che a  noi giovani non piace la stasi in cui stiamo vivendo. Purtroppo siamo toccati sia personalmente che dentro le nostre famiglie. Abbiamo voglia di cambiamento certamente! Ma questa ribellione fa parte di un gioco voluto dall'America e dall'Europa per destabilizzare l'economia del nostro paese che momentaneamente è forte. Parrucconi o no questi non influenzano la politica, ma la religione serve sempre per imporre decisioni a volte non in linea con i tempi.

D.: ..e sulla protesta del velo cosa mi dice una ragazza?

IG.: naturalmente non è una questione fondamentale ma purtroppo è un'imposizione e nel concetto di libertà personale e religiosa noi ragazze non possiamo accettarlo nemmeno dalla famiglia. Se mi lasciassero libera probabilmente lo potrei anche portare ma non accetto la punizione inflitta da donne poliziotte che vigilano sulla strada e sono pronte a penalizzarti anche se il velo cade da solo. Ma non semplicizziamo un percorso di liberazione di cui naturalmente abbiamo bisogno, dopo anni di stasi. Purtroppo la ragazza che si occupa di diritti civili delle iraniane è stata arrestata. 

Aspettiamo qualche giorno e poi intervisteremo altri giovani.

 

 

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 14 Maggio 2018 18:18 )