Pericolosa situazione nello Yemen per i migranti

Venerdì 01 Giugno 2018 15:13 Silvana Grippi
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Situazione critica per gli immigrati che approdano nello Yemen. Si stima che circa 7 mila migranti ogni mese entrino nello Yemen per poi ripartire per altre mete (alcuni dati certi del 2017 ci informano che il numero totale di arrivi ha raggiunto circa 100 mila persone ma non abbiamo dati sulle partenze). La grande maggioranza delle persone che migrano intendono raggiungere i Paesi del Golfo, in particolare l'Arabia Saudita per poter lavorare.
Questi giovani pieni di speranze, generalmente scappano dalla carestia e da luoghi dove le prolematiche politiche sono drammatiche, sono soprattutto Etiopi, Somali o Eritrei in cerca di lavoro ma molto spesso cadono nelle mani uomini che trafficano senza pudore e com’ è già successo sono anche pronti a gettarli nel mare, dopo averli derubati delle loro poche cose. Raggiunto lo Yemen, molti migranti soffrono per mano di criminali, responsabili di abusi fisici e sessuali nei loro confronti, torture per ottenere un riscatto, detenzione arbitraria per lunghi periodi di tempo, lavori forzati senza retribuzione e omicidi. Alcuni migranti vengono inoltre coinvolti nel conflitto in corso nel Paese, subiscono ferite o muoiono a causa dei bombardamenti. 

Nel 2017, l'Iom ha aiutato circa 2.900 migranti e rifugiati a tornare nel loro Paese dallo Yemen: il 73% di loro erano somali, il 25% etiopi e il 2% altre nazionalità. Mohammed Abdiker, direttore delle operazioni e delle emergenze presso l'Iom, in visita nello Yemen, ha dichiarato: "sono estremamente preoccupato per la situazione spaventosa e disumana che i migranti stanno affrontando" ed ha chiesto per loro "maggiore sostegno e protezione sia dalla comunità che dall’ONU.

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 05 Giugno 2018 08:38 )