La terra dei Kurdi

Venerdì 19 Luglio 2019 16:18 Grippi/Iacopino
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Geografia umana e territoriale del "Kurdistan"

La terra dei Kurdi è un'area estesa di circa 450.000 kmq, in larga parte montagnosa; abitata da una popolazione autoctona divisa tra Turchia, Iraq, Siria, Iran, Armenia e Azerbaijan. Il popolo kurdo ha radici antiche: già tremila anni fa, venivano citati nel Vecchio Testamento col nome di "Medi". La religione è in maggioranza musulmana sunnita di rito shafiita, ma vi sono anche alcuni adepti della dottrina di Zarathustra che probabilmente era di origine curda.

La lingua appartiene dal ceppo delle lingue iraniche, che discendono dalle lingue indoeuropee ed è parlata da circa 25 milioni di personeCalcolare esattamente la consistenza numerica totale del popolo kurdo è difficile, in quanto gli Stati fra cui è suddiviso non effettuano censimenti, vivono in diaspora a causa di conflitti territoriali. Secondo le promesse del trattato di Sèvres (1920), questo territorio sarebbe dovuto diventare uno Stato autonomo, ma la politica di genocidio e di annientamento territoriale ne hanno impedito la formazione. L'identità nazionale e la cultura popolare vengono ignorate nelle scuole pubbliche. Un grosso problema è l'analfabetismo che nelle aree urbane supera il 70% e nelle campagne addirittura il 90%.

Le varie cause fenomenologiche dell'emigrazione sono: la voluta permanenza dello stato di conflitti, miseria e arretratezza. Le comunità kurde sono presenti in varie nazioni occidentali: dalla Germania alla Francia, dall'Italia alla Scandinavia, dall'Inghilterra al Nord America.

Nonostante l'identità storico-culturale e le lotte per l'indipendenza comuni, il trattamento dei rifugiati è differente a seconda delle zone di provenienza, non solo a causa della disgregazione politica ma anche per gli interessi economici legati alla peculiarità geologica delle regioni in questione, che rappresentano per i paesi dominanti una ricchezza da sfruttare. Il territorio del Kurdistan è infatti ricco di risorse naturali come il cromo, il rame e il petrolio. Quest'ultimo in particolare è presente nella zona del Kirkuk, dove viene prodotta la maggior prodotta del greggio iracheno.

 

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 19 Luglio 2019 19:04 )