Perché dover arrivare a casi estremi per rivendicare i propri diritti?
Turchia: tre musicisti morti per la libertà! La libertà non ha prezzo!
Per il Grup Yorum la musica è libertà d'espressione e per questo hanno iniziato lo sciopero della fame. Eccovi un pò di storia:
I cinque musicisti, che componevano la band Grup Yorum, furono arrestati nel 2016 nell'ambito della vastissima repressione seguita al fallito golpe contro Erdogan, accusati di vilipendio alle istituzioni e appartenenza alla organizzazione terroristica di estrema sinistra Dhkp-C.
Nel maggio del 2019 la cantante del gruppo Helin Bolek, il musicista Ibrahim ed il loro compagno Mustafa Kocak, anch'egli 28enne, iniziarono uno sciopero della fame per denunciare la loro vicenda, chiedere di poter esibirsi nuovamente dal vivo, nonché lo stop dei blitz della polizia nei centri sociali di Okmeydani e Gazi.
"Ricordo che furono invitati a Firenze dal CPA Fisud per una iniziativa ma gli fu vietata la partenza".
La cantante Helin è morta il 3 aprile scorso dopo 288 giorni senza mangiare. Subito dopo è morto Mustafa ed ora si è spento anche Ibrahim proprio quando aveva vinto la battaglia contro Erdogan. Infatti, il governo aveva ceduto per paura di uno scandalo internazionale. Troppo tardi purtroppo! Il gruppo stava per ottenere la promessa di organizzare un grande concerto ad Instabul dopo la fine della pandemia.
Buon viaggio cari compagni: Adesso saranno altri a sostituire Helin, Mustafa ed Ibrahim!
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