Viaggio della Memoria a Ustica

Venerdì 25 Ottobre 2024 17:05 MASSIMO CASERTA
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“Viaggio della Memoria a Ustica”

apposizione di una targa dell’ANPPIA che ricorda i confinati politici 

 

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Foto 1 .  Ustica 1927 . Confinati e familiari -
Tra i presenti Amadeo Bordiga, Giuseppe Massarenti, Fioravante Meniconi,

Egle Gualdi, Maria Bibbi sorella di Gino, Clarenzo Menotti, Giuseppe Berti

 

 

 

 

 

Si è svolto a Ustica, dal 26 al 29 settembre u.s., il secondo “Viaggio della Memoria” organizzato dall’ ANPPIA nazionale (Associazione Nazionale Perseguitati Politici Antifascisti), successivo al primo realizzato a Ponza nel 2023. Nell’occasione è stata apposta una targa che ricorda i confinati politici di tutte le epoche nell’isola e, in particolare, gli antifascisti lì confinati nel 1926 che, con l’istituzione della scuola di cultura ideata e organizzata da Gramsci e Bordiga, seppero proporre e sviluppare, pur nella costrizione voluta dal regime, una “resistenza lunga” alla dittatura, come efficacemente rimarcato nella frase “IMMOTUS NEC INERS” su un affresco da loro realizzato nella abitazione di Gramsci, Bordiga e altri.

Quella straordinaria esperienza umana e intellettuale,che coinvolse la maggior parte dei confinati di ogni ideologia, si estese ad altre iniziative di carattere culturale e cooperativistico: biblioteca, spaccio alimentare, mense, “soccorso rosso”. Troppo per il regime che, non avendo ancora perfezionato le sue pratiche repressive, corse ai ripari inventandosi l’esistenza di un complotto insurrezionale nei confronti dei poteri dello stato ad opera dei confinati politici, ponendo fine a quanto da loro realizzato, arrestandone molti e deferendoli al TSDS (Tribuna specialeper la difesa dello Stato). Dopo dieci mesi di carcere ci fu l’assoluzione ma, nel frattempo, la colonia confinaria venne evacuata e i confinati trasferiti in altre sedi di relegazione, dove la loro originale esperienza usticese, “perfezionata”, riuscì ad avere una continuità.

Il “Viaggio della Memoria, ideato e organizzato dall’ ANPPIA e l’apposizione della targa commemorativa rientrano nel programma di attività della “Rete delle Isole di confino” costituita nel 2023 , con la stessa Associazione Ente capofila, dai centri studi operanti nelle isole di Ventotene, Ponza, Ustica, Lipari, Tremiti e ideata con l’obiettivo di valorizzare pagine importanti della nostra storia nazionale come quella del confinamento inflitto per motivi politici nelle isole minori a uomini e donne che, animati da grandi ideali, hanno contribuito con le loro vicende personali e collettive alla affermazione dei principi della libertà di pensiero, alla costruzione della nostra democrazia e dei valori fondanti della nostra Costituzione.

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Foto 2. Targa 

La targa è stata apposta accanto alla abitazione di Gramsci e Bordiga, in via Sindaco I°, luogo simbolico dove, sin dai primi giorni di confino, Gramsci Bordiga e altri elaborarono quel progetto di scuola in cui il dissenso cominciò a prendere le forme di una “resistenza lunga”.

Alla cerimonia hanno partecipato un numeroso gruppo di soci e non dell’ ANPPIA proveniente da tutta Italia, il loro presidente Spartaco Geppetti, l’ assessore comunale Patrizia Lupo, il presidente del Centro Studi di Ustica Vito Ailara e soci, residenti e villeggianti presenti nell’isola.

Il Centro Studi di Ustica per approfondire la conoscenza di questa triste e bella pagina della storia italiana ha offerto agli ospiti un programma di attività lungo un percorso storico sviluppato in più tappe attraverso i luoghi della Memoria: un’occasione per sottolineare quanto sia costato al nostro popolo la conquista della libertà e della democrazia.

Alcuni_partecipanti_del_gruppo_Anppia.jpg                                  Il_murale_di_Francesco_Del_Casino_copy.jpg

 

Foto 3. Partecipanti gruppo ANPPIA                                                  Foto  4. Murales di Francesco Del Casino

 

 

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Ultimo aggiornamento ( Sabato 26 Ottobre 2024 10:10 )