Disastro ambientale nel Golfo del Messico

Lunedì 26 Aprile 2010 13:26 Fabrizio Cucchi
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Fonti ufficiali riportano la notizia del disastro ambientale senza precedenti che sta avvenendo nel Golfo del Messico. Il 21 Aprile scorso la piattaforma petrolifera Deep Water Horizon, di proprietà della BP, è esplosa, e in seguito all'incendio divampatosi, si è inabissata. Tra i lavoratori si sono registrati 11 dispersi e 17 feriti. Oggi apprendiamo dalle notizie che vengano diffuse da varie agenzie di stampa, che la macchia di petrolio fuoriuscito ha raggiunto l'estensione record di oltre mille  chilometri quadrati . Trenta navi attrezzate stanno cercando di arginare il disastro. L'agenzia di stampa "Adnkronos" riporta, in data odierna:"La piattaforma riversa in mare mille barili di petrolio al giorno. Ieri la macchia di petrolio era a una distanza di 70 miglia dalla costa, ma solo a 30 dall'arcipelago delle Chandeleurs, un'oasi verde in cui depongono le uova pellicani e altri uccelli, gia' pesantemente danneggiata dall'uragano Katrina." Memorabili  le dichiarazioni ufficiali riportate venerdì scorso dall'agenzia di stampa "Ansa":'Ora non ci sono perdite di petrolio' ha detto alla CNN una portavoce della Guardia Costiera, e, nel caso in cui si verificassero 'siamo pronti per affrontare l'emergenza' Come si dice "le ultime parole famose"...
Fabrizio Cucchi, DEApress

Fonti ufficiali riportano la notizia del disastro ambientale senza precedenti che sta avvenendo nel Golfo del Messico. Il 21 Aprile scorso la piattaforma petrolifera Deep Water Horizon, di proprietà della BP, è esplosa, e in seguito all'incendio divampatosi, si è inabissata. Tra i lavoratori si sono registrati 11 dispersi e 17 feriti. Oggi apprendiamo dalle notizie che vengano diffuse da varie agenzie di stampa, che la macchia di petrolio fuoriuscito ha raggiunto l'estensione record di oltre mille  chilometri quadrati . Trenta navi attrezzate stanno cercando di arginare il disastro. L'agenzia di stampa "Adnkronos" riporta, in data odierna:"La piattaforma riversa in mare mille barili di petrolio al giorno. Ieri la macchia di petrolio era a una distanza di 70 miglia dalla costa, ma solo a 30 dall'arcipelago delle Chandeleurs, un'oasi verde in cui depongono le uova pellicani e altri uccelli, gia' pesantemente danneggiata dall'uragano Katrina." Memorabili  le dichiarazioni ufficiali riportate venerdì scorso dall'agenzia di stampa "Ansa":'Ora non ci sono perdite di petrolio' ha detto alla CNN una portavoce della Guardia Costiera, e, nel caso in cui si verificassero 'siamo pronti per affrontare l'emergenza' Come si dice "le ultime parole famose"...
Fabrizio Cucchi, DEApress

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