Continua ad espandersi la marea nera

Giovedì 29 Aprile 2010 13:33 Fabrizio Cucchi
Stampa
Continua ad espandersi la gigantesca macchia di petrolio proveniente dalla piattaforma esplosa nel Golfo del Messico. Le coste della Luisiana sono ormai in serio pericolo. Il governatore della Louisiana B. Jindal, ha lanciato un disperato appello al governo centrale statunitense affinchè vengano intensificati gli sforzi per arrestare il disastro. Intanto, fonti ufficiali riferiscano che e' stata scoperta una nuova falla dal pozzo petrolifero, e che la quantità di petrolio in uscita è maggiore di quella finora stimata. Ma non c'è accordo tra gli esperti sull'esatta quantità della perdita. Le autorità americane stanno prendendo in seria considerazione l'opsione di realizzare un incendio contollato del petrolio. Ma rimangono i dubbi sui rischi connessi all'inedita operazione.
Fabrizio Cucchi, DEApress

Continua ad espandersi la gigantesca macchia di petrolio proveniente dalla piattaforma esplosa nel Golfo del Messico. Le coste della Luisiana sono ormai in serio pericolo. Il governatore della Louisiana B. Jindal, ha lanciato un disperato appello al governo centrale statunitense affinchè vengano intensificati gli sforzi per arrestare il disastro. Intanto, fonti ufficiali riferiscano che e' stata scoperta una nuova falla dal pozzo petrolifero, e che la quantità di petrolio in uscita è maggiore di quella finora stimata. Ma non c'è accordo tra gli esperti sull'esatta quantità della perdita. Le autorità americane stanno prendendo in seria considerazione l'opsione di realizzare un incendio contollato del petrolio. Ma rimangono i dubbi sui rischi connessi all'inedita operazione.

Fabrizio Cucchi, DEApress

Share