Il giorno 3 maggio alle ore 15:30 presso la sala riunioni del circolo Arci “Andrea del Sarto” in via Manara 12, si è svolto l’incontro voluto dal presidente e avvocato del Movimento per l’Infanzia, Andrea Coffari, con un gruppo di studentesse dell’Università di Psicologia di Firenze, per illustrare l’ideologia del Movimento da lui creato.
Il movimento nato il 27 novembre 2005 a Torino in seguito al convegno “Diritti dei bambini, rovesci degli adulti”, si prefigge di sensibilizzare e poter affrontare, proponendo diverse attività, il problema delle violenze e soprusi sui minori, fenomeno ancora radicato all’interno della nostra società. Il Movimento per l’Infanzia è una federazione di associazioni presenti sul territorio nazionale che ha dato vita a questo nuovo progetto: Sos infanzia di Vicenza, Centro studi Hansel e Gretel di Torino, Rompere il silenzio di Torino e Sardegna, Sos adolescenza Caserta, Marcia degli angeli di Luciano Paolucci, Etica 2001, Associazione Fiaba. La sede centrale del Movimento è a Firenze in Viale dei Mille 55 presso lo studio dell’avvocato Coffari.
I dati alla mano sul tema delicato delle violenze su minori sono preoccupanti, si parla di 2 milioni di bambini su 10 milioni che sono oggetto di violenze e abusi, solo lo 0,9% dei quali ha il coraggio di denunciare ciò che ha subito. E’ inevitabile pensare al dolore, al disagio, alla sofferenza loro inflitta, veri e propri tabù negati e rifiutati da una società ‘adultocentrica’, Questa visione è talmente radicata nella mentalità umana da impedirci di accettare un argomento così scomodo, significherebbe mettere in discussione noi stessi e ciò in cui abbiamo sempre creduto, ci impedisce di renderci consapevoli della totale mancanza - nell’ordinamento giuridico italiano - di norme e istituti a tutela dell’infanzia. Il movimento vuole promuovere una campagna di sensibilizzazione politica per una nuova cultura per l’infanzia che si deve tradurre in un profondo rinnovamento dell’ordinamento giuridico. Dal convegno si deduce che l’argomento è affondato con dignità, coraggio e stile: Coffari ha l’ambizione di far divenire questo movimento il più importante in Italia per la tutela dei diritti dei bambini. Il tesseramento è iniziato quest’anno e si prevede la pubblicazione di un foglio illustrativo trimestrale. Tutti gli incarichi sociali, al momento, sono spontanei ma diverranno sempre più mirati col passare del tempo. Lo statuto del movimento prevede meccanismi molto democratici, si creeranno formatori e su base democratica sarà eletto il responsabile di regione;. Il primo obiettivo è quello di riuscire a convogliare tutte le risorse e contagiare quante più persone possibili sul valore del bambino che è un ‘valore universale’. In concreto ci sono attività di volontariato, un sostegno alle famiglia in difficoltà e sostegno legale gratuito, la formazione per insegnanti e famiglie, la cultura, l’attività sociale e politica sono fondamentali ai fini di una riuscita.
Le idee sono tante e tutte in fase di elaborazione da parte di Coffari e dei suoi collaboratori, si è parlato di gestione di case famiglia, di organizzare convegni e campagne di sensibilizzazione culturale, di pubblicare numerosi testi scientifici e divulgativi e dare assistenza morale e materiale a bambini e famiglie in grave difficoltà. Un servizio di consulenza per famiglie, con l’aiuto della Dottoressa Gabriella Ferrari (Psicologa), sarà attivato il prima possibile presso la sede del Movimento in viale dei Mille 55. Il movimento monitorerà la rete internet, darà consulenza gratuita legale e psicologica online, istituirà progetti formativi per operatori scolastici e sanitari.
Il movimento ha promosso un Monitoraggio, una vera e propria ricerca finalizzata a far emergere il fenomeno della violenza a danno dei bambini. (Ricerca Movimento per l’Infanzia - Sos infanzia 2005, ricerca Istituto di igiene e medicina preventiva Università di Milano 2001, ricerca del prof. Jèrome Laederach dell’Università di Ginevra 1999). Un questionario anonimo è stato consegnato nelle mani di mille studenti per sondare se fossero stati oggetto di abusi; il 15% di questi ha risposto sì, il 3% fisicamente e l’11% psicologicamente. Entro breve sarà proposto dal Movimento un altro monitoraggio nella città di Firenze.
Coffari non ha escluso la possibilità di presentarsi alle prossime elezioni europee previste tra due anni. “è una battaglia ideale, una lotta per i diritti dei bambini, ci prefiggiamo tutto questo con forte entusiasmo e grado di follia” ha dichiarato il presidente del movimento per l’infanzia durante l’incontro, aggiungendo: “in ogni movimento nascente c’è una forza, una spinta ideale e totale. Il problema della violenza sui bambini, da un punto di vista culturale, è una bomba che sta per esplodere. La gente comincia ad interrogarsi”. Basti pensare alla reazione dell’opinione pubblica davanti al recente fatto di cronaca di Rignano Flaminio sulle presunte violenze perpetuate ai danni di 16 bambini da parte delle maestre di scuola.
Non vi sono diritti veri e propri per i minori. I diritti della persona sono calibrati sull’adulto e poi adattati malamente o neppure ai bambini. I più piccoli hanno bisogno di diritti specifici, vivono in una dimensione diversa dalla nostra, dipendono da altre persone e non esiste legislazione che prenda in carico questa diversità. “Sentire la compassione per il dolore altrui è fondamentale. La necessità di una forza di carattere che ti dia carica umana, senso della vita” ha affermato Coffari davanti alle studentesse di psicologia accorse per ascoltare il suo intervento. “La carta dei diritti all’Infanzia è solo un tentativo goffo di tutelare i bambini, è una carta internazionale auto celebrativa che non serve a niente. Non esiste neanche un diritto alla famiglia. – ha tenuto a precisare Coffari - Nell’articolo 30 della Costituzione si contempla il diritto all’istruzione, al mantenimento e all’educazione, in realtà dovrebbero essere doveri dei genitori, non diritti. “ I bambini da sempre non sono soggetti di diritto, non possono, per esempio, presentarsi davanti ad un giudice.
Il prossimo incontro pubblico o incontro formativo, aperto a tutti, sarà il 24 maggio p.v. alle ore 15:30 in via Manara 12 presso l'Arci "Andrea Del Sarto". L’incontro è un momento di formazione che è cultura per aprire le menti, per cambiare le cose attraverso ‘l’intelligenza emotiva’, una occasione di ricchezza straordinaria.
Per saperne di più:www.movimentoinfanzia.it
I diritti dei bambini:un debito con la storia, Proposte di riflessione e riforma in materia di tutela minorile, scritto da Girolamo Andrea Coffari, edito dalla casa editrice Franco Angeli, Milano, 2007.
Sede del Movimento per L’Infanzia:Viale dei Mille 55 posta@movimentoinfanzia.it
Nicoletta Consumi - DEA press
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