Crocifisso nelle aule. L’Italia assolta

Sabato 19 Marzo 2011 10:44
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Lautsi contro Italia. Si pone fine a questa lunga battaglia che va avanti dal 27 luglio del 2006, giorno in cui l’avvocato Nicolò Paoletti presentò il ricorso con cui Soile Lautsi sosteneva che la presenza del crocifisso nelle aule delle scuole pubbliche italiane costituiva una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo coscienza e senza interferenze da parte dello Stato, nonchè una violazione della libertà di pensiero, coscienza e religione degli alunni. L’Italia, vince questa battaglia. A Strasburgo,la Grande Camera della Corte europea per i diritti dell’uomo l’ha assolta dall’accusa di violazione dei diritti umani per l’esposizione del crocefisso nelle aule scolastiche. La decisione della Corte è stata approvata con 15 voti favorevoli e due contrari. I giudici hanno accettato la tesi in base alla quale non sussistono elementi che provino l’eventuale influenza sugli alunni dell’esposizione del crocefisso nella aule scolastiche.
Rezarta Selam Eminaj - DEApress

 

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