Profughi Maghreb: piano d'accoglienza

Martedì 22 Marzo 2011 15:15
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Proseguono gli sbarchi di profughi dal Maghreb verso Lampedusa, dove il numero dei rifugiati ha ormai ampiamente superato quello degli abitanti dell’isola, arrivando a toccare le 5600 unità. La notte scorsa altri tre barconi hanno attraccato al molo, portando con sé  290 migranti (fonte: Ansa). Un altro centinaio di persone, dichiaratesi cittadini libici, sono invece sbarcate sulle coste del catanese. Tutt’ora incerta la nazionalità di moltissimi naufraghi. Stando alle dichiarazioni del Ministro dell’Interno, la maggior parte dei profughi giunti in Italia di recente sarebbero clandestini tunisini, a cui non verrà concesso lo status di rifugiati (fonte: Ansa). Previsto per oggi a Lampedusa l'arrivo della nave militare San Marco, che dovrebbe evacuare un migliaio di immigrati, e di una delegazione del Comitato Parlamentare di controllo sull'accordo di Schengen, guidata dal presidente Margherita Boniver. La situazione sull’isola resta tesa: le strutture di accoglienza hanno da tempo superato i limiti massimi, costringendo i migranti a condizioni di vita disumane; il sindaco Bernardino De Rubeis e la popolazione sollecitano l'immediato trasferimento dei profughi. Le preoccupazioni degli isolani sono condivise anche da numerose organizzazione umanitarie, come l'Alto commissariato Onu per i rifugiati (fonte: Ansa). Al termine di un incontro con i presidenti di regioni, Anci ed Upi Maroni ha dichiarato che da parte degli enti locali c'e' stata adesione alla richiesta di accogliere fino a cinquantamila migranti. ''Un numero molto realistico'', secondo il ministro dell’Interno. “Il piano”, ha aggiunto Maroni, “sarà presentato nei prossimi giorni. Nella distribuzione dei profughi terremo conto del numero di abitanti per ciascuna regione'' (fonte: Ansa). La Toscana risponde all’appello del capo dello stato con una lettera scritta dal presidente della Regione Enrico Rossi e da quello dell’Anci Toscana Alessandro Cosimi.  I due assicurano a Giorgio Napolitano la disponibilità della Toscana a iniziative di accoglienza legate allo straordinario afflusso di migranti degli ultimi giorni, e si dicono certi che il governo nazionale assicurerà agli enti locali le risorse necessarie per portare a termine lo sforzo organizzativo nell’ambito di un “piano di intervento equilibrato e sostenibile” (fonte: Regione Toscana).

 

Federico Fragasso

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 22 Marzo 2011 16:14 )