Scontri a Palermo

Venerdì 29 Aprile 2011 15:03
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Ancora tesa la situazione a Palermo, dopo gli ultimi scontri tra degli operai della Gesip (Gestione Servizi Impianti Pubblici Palermo SPA) con le forze dell’ordine. Il corteo ha attraversato via Lincoln in direzione di piazza Giulio Cesare per poi dirigersi verso Palazzo dei Normanni. Quando hanno tentato di entrare nella Cattedrale, sono stati fermati dalle forze dell'Ordine e poi si sono diretti in Corso Vittorio Emanuele, fino ai Quattro canti, dove c'è stato lo scontro. Come comunicato da Adnkronos, è stato ferito in modo non grave un finanziere e altri operai sono rimasti feriti. Gli operai hanno dichiarato di essere stati colpiti da colpi di manganellate. In questo momento la manifestazione continua. Il traffico è in tilt, molte strade sono chiuse, la folla è seguita da agenti in tenuta antisommossa e un elicottero perquisisce l’aria sopra la questura e la cattedrale. I carabinieri hanno bloccato e scortato in commissariato per l’identificazione, un protestante che ha lanciato una bombola di gas contro le forze dell’ordine. In oltre per strada, sull’asfalto, vicino alla casa del sindaco Cammarata, è stata trovata una scritta offensiva. La reazione dei lavoratori era prevedibile, dopo le continue proteste dei giorni scorsi. La società è da molti mesi che non paga gli stipendi ai propri lavoratori, e la situazione economica è grave. Si rischia il tracollo finanziario con l’inevitabile conseguenza della perdita del posto di lavoro. Duemila lavoratori vogliono dall’amministrazione comunale soluzioni concrete e a breve scadenza e, fino ad allora, a quanto affermano i manifestanti, la protesta andrà avanti.
Rezarta Selam Eminaj - DEApress

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