Mercenari

Sabato 19 Aprile 2008 13:59 Fabrizio Cucchi
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Nel 2004, quattro "contractors" italiani vennero rapiti in Iraq, a Falluja. Uno di loro morì in seguito al sequestro. Ma, la presenza si simili "civili stipendiati in armi", nel paese mediorentale, destò l'attenzione di due procure (Genova e Bari). Infatti la legislazione italiana punisce l'arruolamento e l'armamento, almeno al servizio di uno stato estero. Ieri, a Bari, è stato deciso il rinvio a giudizio di uno dei 3 superrstiti, Salvatore Stefio. Sembra infatti che sia stato lui a reclutare i suoi "commilitoni". Se verrà riconosciuto colpevole, la pena prevista arriva fino ai 15 anni di carcere. Personalmente auspico che le forze dell'ordine svolgano, d'ora in poi, un'accurata sorveglianza e prevenzione per prevenire ulteriori futuri arruolamenti "mercenari".

Fabrizio Cucchi, DEApress

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