Basta grano in Piazza San Marco

Mercoledì 30 Aprile 2008 22:58
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Per qualcuno è crollato un mito. Per altri sono stati cancellati cento anni di storia. Per altri si tratta della cessazione coatta della propria attività. In qualunque modo si veda, la decisione del Tar veneto di vietare la vendita di grano in piazza San Marco ha suscitato una sequela di lamentele. I venditori di granaglie hanno dato vita ad una serrata di protesta: i 19 banchi sono rimasti chiusi, ma in bella mostra, di fronte alla Basilica, sono stati esposti cartelli con scritte contro il sindaco Massimo Cacciari e l’intera giunta comunale. La decisione è stata presa dal tribunale dopo che sono stati accertati casi di salmonella tra la popolazione di Venezia, malattia attribuita proprio ai piccioni.  I venditori invitano l’amministrazione a mantenere la promessa fatta loro all’inizio della discussione di legge: che venga loro accordata la licenza di vendita di souvenirs e specialità veneziane.

Inoltre tutti i turisti che ignorano il nuovo decreto legge e continuano a dar da mangiare ai piccioni, da sempre indiscussa attrattiva della città lagunare, verranno salatamente multati.

Daria Quaranta - DEApress

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