Martedì al cinema Odeon, in cerca d'identità.

Lunedì 18 Aprile 2011 12:44
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riceviamo e pubblichiamo:

Martedì 19 Aprile, a Odeon Firenze, si terrà il primo degli appuntamenti della rassegna Martedì al Cinema in cerca di identità, organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi, FST Mediateca, in collaborazione con CCC Strozzina. Una serie di film collegati alla mostra Picasso, Mirò, Dalì. Giovani e arrabbiati: la nascita della modernità , in programma a Palazzo Strozzi fino al 17 luglio.

Due i film in programma domani, martedì 19 Aprile, ore 20.30:

- Un chien andalou di Luis Buñuel (Francia 1929, 21')
- a seguire Io ti salverò di Alfred Hitchcock (Usa 1945, 111')

Ingresso libero

Un Chien andalou
Il cortometraggio Un chien andalou di Buñuel si ricollega direttamente alle avanguardie artistiche del Novecento ed è infatti considerato il film più significativo del cinema surrealista. Una serie di scene, apparentemente scollegate tra loro, sono frutto delle visione onirica che scaturisce direttamente nell'inconscio dell'artista - tratto tipico dei surrealisti – mentre i contenuti sono stati più volte letti come manifesto contro le convenzioni della società borghese, marcatamente anticlericale, in linea con la volontà di rottura delle avanguardie novecentesche.

Io ti salverò

Io ti salverò di Alfred Hitchcock si avvicina alle avanguardie artistiche per la forte presenza degli aspetti psicoanalitici dei personaggi. Nel film la dottoressa Constance Peterson, interpretata da Ingrid Bergaman, lavora in un manicomio diretta dal dottor Murchison che sta per andare in pensione anticipata a causa di un esaurimento nervoso e che deve essere sostituito dal giovane e talentuoso dottor Anthony Edwardes. Ma il giovane dottore si scoprirà essere John Ballantine, un uomo affetto da amnesia e di cui si sospetta che sia l'assassino del vero dottor Edwardes. Constance s'innamora di lui e cercherà, anche con l'aiuto del suo vecchio professore di psicoanalisi, di rivelare la sua identità e di scoprire il vero assassino del dottore. Hitchcock chiese all'artista surrealista Salvador Dalì di rappresentare graficamente alcune scene di carattere onirico, che però furono tagliate in quanto non piacquero al produttore
Selznick.
per maggiori informazioni: www.odeon.intoscana.it
DEApress

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