Sulle orme di Bazin

Giovedì 29 Novembre 2007 18:58 Tommaso Galli
Stampa

IL 1 DICEMBRE PARTE IL CINEFORUM - Quarto Potere di Orson Welles 

Mi chiedo perché proprio  André Bazin, perché lui come filo conduttore di questa rassegna cinematografica.
Potrei rispondere che scegliere questi film vuol essere un omaggio ai suoi gusti personali, registici e filosofici, ma non centrerei il punto della questione.
Il vero motivo che mi ha spinto a riflettere sulla proposta Baziniana, che rappresenta d'altronde l'aspetto innovativo della sua critica cinematografica (e guida la scelta delle opere) consiste nel fatto che per la prima volta nella storia della critica Bazin pone con forza la domanda centrale sullo statuto ontologico dell'arte cinematografica, ritrovando nei film di Orson Welles, Jean Renoir e del neorealismo italiano una nuova espressione della realtà attraverso il mezzo filmico.
Se il cinema è essenzialmente rappresentazione del flusso continuo del reale, dimensione spazio-temporale, questi film (e l'opera generale di questi registi) mostrano la partecipazione ontologica del cinema alla realtà in cui viviamo e che esso rappresenta.
L'immagine cinematografica, nel suo senso più profondo, parteciperà della natura della percezione e rivelerà l'ambiguità originale del reale.
Spazio-tempo e ambiguità, ma non solo: soprattutto il piacere di prendere parte ad una esperienza visiva profonda, innovativa, interrogativa, mai rassicurante.

Vi aspettiamo e Buona Visione 
 

Share