"RICOSTRUIRSI CREANDO"
"Ricostruirsi Creando" è il nome della mostra delle pitture su tela dei detenuti del carcere di Sollicciano: l’esposizione aprirà oggi alle 17 all'ex Chiesa di San Carlo dei Barnabiti in via Sant'Agostino 23 Firenze.
La mostra comprende trentacinque quadri e quindici fotografie di murales. I lavori sono stati realizzati da una trentina di detenuti che hanno partecipato al laboratorio di pittura murale del carcere, curato dal maestro Mario Cini per l'Arci di Firenze.
"Il laboratorio - afferma Lucia De Siervo, assessore alle politiche per l'accoglienza e l'integrazione del Comune di Firenze - è ormai un'attività storica all'interno di Sollicciano, e questa mostra ci dice che il Carcere è un tema di cui non ci si deve scordare".
”La mostra ed il laboratorio di pittura - dichiara Francesca Chiavacci, presidente di Arci Firenze - rappresentano, accanto al laboratorio teatrale di Massimo Altomare, segnali concreti dell'importanza per il reinserimento sociale delle attività di tipo culturale".
La mostra comprende trentacinque quadri e quindici fotografie di murales. I lavori sono stati realizzati da una trentina di detenuti che hanno partecipato al laboratorio di pittura murale del carcere, curato dal maestro Mario Cini per l'Arci di Firenze.
"Il laboratorio - afferma Lucia De Siervo, assessore alle politiche per l'accoglienza e l'integrazione del Comune di Firenze - è ormai un'attività storica all'interno di Sollicciano, e questa mostra ci dice che il Carcere è un tema di cui non ci si deve scordare".
”La mostra ed il laboratorio di pittura - dichiara Francesca Chiavacci, presidente di Arci Firenze - rappresentano, accanto al laboratorio teatrale di Massimo Altomare, segnali concreti dell'importanza per il reinserimento sociale delle attività di tipo culturale".
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