Neri Marcorè: "Un certo signor G."

Mercoledì 03 Marzo 2010 14:31
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Anche i Savoia e il festival di Sanremo: non viene risparmiato niente e nessuno da "Un Certo Signor G" alias Neri Marcorè, che il 1° marzo ha debuttato al Teatro Olimpico di Roma. Accompagnato da due pianiste, Silvia Cucchi e Vicky Schaetzinger, Marcorè re-interpreta, con la regia di Giorgio Gallione, l'opera di Gaber di 35 anni fa ("Il signor G" nasce infatti nel 1970). Lo spettacolo si accosta ad un personaggio, ad uno stile, ai contenuti e ai linguaggi di un artista geniale ed innovatore, sempre autonomo e fedele a se stesso. ''Il 'nostro Signor G' -sottolinea il regista- è un'esplorazione nel beffardo, paradossale, buffonesco mondo di questa maschera di uomo comune che si interroga, comicamente impotente, sul senso della propria vita, sempre sfiorata dal pericolo dell'imbecillita' e del qualunquismo''.

''Per questo ci siamo ispirati, riproponendole e rimontandole, alle prime esperienze teatrali di Gaber, quelle di "Dialogo tra un impegnato e un non so", "Far finta di essere sani", "Anche per oggi non si vola" (siamo tra il 1970 e il 1974), fino all'ultimo disco del 2003, rifacendoci sempre, anche stilisticamente, alle forme del 'teatro canzone', invenzione gaberiana continuamente perfezionata nel corso di vari spettacoli, geniale intreccio di monologhi e melologhi, musica e canzoni''.
Lo spettacolo sarà in scena a Roma fino al 14 marzo. La tournée è partita dal Teatro Archivolto di Genova il 19 febbraio e si concluderà al Teatro Strehler di Milano dal 23 marzo al 2 aprile.

''Neri Marcorè ha la capacità di restare se stesso - ha detto Ombretta Colli - pur interpretando un testo incentrato perfettamente sul carattere e sulla fisicità di mio marito".

Fonti: www.ansa.it

www.adnkronos.com

roma.corriere.it

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