LUCCA JAZZ DONNA 2010
Venerdì 19 marzo nella chiesa di Santa Giulia
Presentazione del libro “I poeti del Vocalese” di Gruppi Paone e Pietro Condorelli
Con le storie dei grandi del jazz sulle melodie più conosciute del Bebop
Ingresso libero
Venerdì di musica e mostre per Lucca Jazz Donna, il festival di jazz al femminile organizzato dal Circolo Lucca Jazz, dal Comune di Lucca e dalla Provincia di Lucca con la collaborazione dell’Apt, il sostegno dalla Regione Toscana all’interno della “Toscana dei Festival”, dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca, dalla Banca del Monte di Lucca e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
Domani pomeriggio (venerdì 19 marzo) ad ingresso libero nella chiesa di Santa Giulia (piazza del Suffragio, centro storico, Lucca) alle 17, per gli eventi collaterali al festival, c’è la presentazione del libro “I poeti del Vocalese”, con alcuni brani musicali di Giuppi Paone (voce) e Pietro Condorelli (chitarra).
Durante gli anni ’50 alcuni poeti/performer afroamericani cominciarono a cantare sulle note degli a soli dei grandi jazzisti un testo poetico che narrava le storie di quegli stessi musicisti e dell’ambiente del Bebop. Da allora il Vocalese ha affascinato cantanti e pubblico sia per la sfida tecnica dell’esecuzione, sia perché quei testi sono davvero più coinvolgenti di qualunque jazz standard e perché le melodie cantate sono proprio gli a soli del jazz strumentale che gli appassionati conoscono quasi a memoria dai dischi. “Ho dedicato 15 anni alla ricerca, catalogazione e trascrizione di brani di Vocalese – spiega Gruppi Paone - ora con Pietro vogliamo rendere una personale rilettura di questo repertorio. Attraverso gli a soli di Coleman Hawkins, Charlie Parker, James Moody, Chet Baker e tanti altri grandi jazzisti, con il Vocalese ripercorreremo i luoghi del bop-set di New York a partire dagli anni ’40 e ’50, dove incontreremo i personaggi e le loro storie raccontati con le parole di Eddie Jefferson, Jon Hendricks, King Pleasure, Annie Ross e dei più recenti poeti del Vocalese”.
Nelle chiesa è anche visitabile “Il colore del jazz”, esposizione delle opere pittoriche realizzate dalle artiste dell’associazione Ucai (Unione cattolica artisti italiani), che cura la mostra, e da altre pittrici. Le opere descrivono il mondo della musica jazz al femminile, da sempre compagna di ispirazione. Ingresso libero tutti i giorni dalle 16 alle 19, fino al 28 marzo.
Il festival vedrà il suo fine settimana clou domani (sabato 20 marzo) e domenica, con due concerti, “Ai confini del jazz” e “Le emozioni del Jazz”, sempre alle 21,15 al teatro di San Girolamo.
Il costo del biglietto per queste due serate è di 15 euro l’intero e 12 il ridotto; la riduzione è valida per i soci del Circolo Lucca Jazz, i soci Coop, i giovani sotto i 25 anni e gli over 65. I biglietti sono in prevendita al negozio Telerecord, in via Santa Croce 11/13 a Lucca, tel. 0583.49.22.29. Nei giorni dei concerti i biglietti sono acquistabili a Telerecord fino alle 13, e a partire dalle 18 presso la biglietteria del teatro.
Tutto il programma del festival è su www.luccajazzdonna.it
Cosa è Lucca Jazz Donna
Lucca Jazz Donna è un festival interamente ed esclusivamente dedicato alla figura femminile; la cadenza è annuale e il suo scopo è individuare, selezionare e valorizzare la donna nel jazz: nel canto, nella composizione e nell’arrangiamento, nell’uso dei vari strumenti e stili musicali. È nato nel marzo 2005, programmato perché cada nel periodo in cui ricorre la festa della donna, ed ha in questi anni portato a Lucca alcune tra le più grandi stelle del panorama jazzistico. È stata lanciata sul suo palco, quando era un astro nascente, la batterista Kim Thompson, oggi ricercatissima sulla piazza musicale newyorkese. Nel 2006 è stata ospite Ruth Young, ultima compagna di Chet Baker, per anni assente dalla scena musicale. In quella edizione ha fatto la sua comparsa anche un artista d’eccezione, il clarinettista di fama mondiale Tony Scott. Nel 2007 sono state ospiti Nicky Nicolai, la sassofonista americana Lisa Pollard, che è stata elemento stabile dell’orchestra di Duke Ellington, MaiaClaire e Joy Garrison, figlie di Jimmy Garrison. Nel 2008 è stata ospite d’onore la grandissima violinista Regina Carter, ed ha chiuso il festival Roberta Gambarini, considerata l’erede di Ella Fitzgerald, cantante italiana molto conosciuta e apprezzata soprattutto negli Stati Uniti.
Appuntamento attesissimo per gli appassionati del genere, Lucca Jazz Donna ha registrato negli anni un incremento costante di pubblico e di apprezzamento da parte dei musicisti e degli addetti ai lavori. Il calendario generalmente comprende concerti in diverse location del centro storico, alcuni dei quali a ingresso libero. Ci sarà anche il consueto programma di iniziative collaterali con momenti culturali, seminari, tavole rotonde e incontri con le scuole. Il sito della manifestazione èwww.luccajazzdonna.it
Il programma dettagliato del festival è consultabile su www.luccajazzdonna.it. Ulteriori punti informativi: Centro Pari opportunità della Provincia di Lucca, via Santa Giustina, 9 (0583.43.34.35, centro.po@provincia.lucca.it) e Comune di Lucca, via Santa Giustina, 32 (0583.44.26.49, pgiurlani@comune.lucca.it).
Comunicato stampa Lucca Jazz Donna 2010
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