Le "Favole" di Paolo Poli

Martedì 23 Marzo 2010 18:09
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Stasera, 24 marzo, si chiude la stagione teatrale di Borgo San Lorenzo con “Favole”, spettacolo del poliedrico attore fiorentino Paolo Poli, in programma alle 21.15. I biglietti sono già esauriti.

 “Favole” è uno spettacolo raffinato, con Antonio Ballista al pianoforte, che oltre a esaltare le doti istrioniche di Poli è anche spunto per un excursus sulle musiche, da Ravel a Prokof'ev, che alcune di quelle favole hanno ispirato.

E la musica farà da sostegno alla parola, commentando, descrivendo, evocando personaggi e luoghi da favola, esaltati dai pupazzi creati da Lele Luzzati, antico compagno di avventure fin dagli anni '50, alla Borsa di Arlecchino di Genova.

 L’ eclettico e virtuoso attore fiorentino, rappresenterà le fiabe di Perrault e di Madame le Prinoc Beaumont, messe magistralmente in scena nella traduzione che ne fece Collodi. Forse non tutti sanno che Collodi, dieci anni prima di scrivere Pinocchio, raccolse e tradusse in un volume, “I racconti delle fate”, le fiabe di Perrault e di M.me le Prinoc Beaumont, riuscendo a trasferire la corte del re Sole, con il suo seguito luminoso, in una Toscana insieme granducale ed umile.

Queste favole, che formano il tesoro della tradizione popolare, mostrano intrecci analoghi ai racconti di Straparola e Basile. Esse hanno avuto forma in ogni tempo, passando dalla tradizione orale alla letteratura scritta e da questa sfociando nella letteratura teatrale, fornendo così fonte di ispirazione ai musicisti illustri come Ravel e Prokofiev. Anche la vicenda di Giulietta e Romeo, una delle perle shakespeariane, è desunta dalla novellistica nostrana in cui le note tragiche si stemperano sull’incanto fiabesco dell’immortale destino amoroso.

 

 

Infine grazie all’incantevole musica di Poulenc sono divenute immortali anche le avventure dell’elefantino Babar, gioia dei bambini francesi e delizia dei grandi di tutto il mondo, in un secolo come il nostro che ha saputo riscoprire il fascino dell’arte nell’esotismo dell’infanzia
Le Favole raccontate da Paolo Poli divertono i bambini e affascinano gli adulti; favole le cui vicende sono spesso metafora della realtà che ci circonda, specchio delle paure e delle speranze, degli odi e degli affetti degli uomini di ogni epoca. La favola da bella, diventa divertente, maliziosa, fatta anche per gli adulti. Paolo Poli ci ha aggiunto la sua straordinaria comunicativa, l'eleganza nel porgere l'umorismo lieve, mai volgare, accompagnato al pianoforte da Antonio Ballista con scelta di musiche perfette.
Uno spettacolo per ritrovare la gioia dell’infanzia, attraverso l’incanto della narrazione. E, non ultima, un’occasione per festeggiare la Giornata Mondiale del Teatro (27 marzo).

Paolo Poli sarà poi in scena con le sue "Favole" venerdì 26 marzo al Teatro Comunale di Cavriglia (AR).

 



 

Scheda dello spettacolo:

Produzioni Teatrali Paoli Poli
FAVOLE
2 tempi da Perrault, Beaumont e De Brunhoff
di Paolo Poli 

musiche di Ravel (duo pianistico Ballista-Canino) e Poulenc 
scene di Emanuele Luzzati 
coreografie di Alfonso De Filippis
con Paolo Poli (narratore) e orchestra Pomeriggi Musicali diretta da Antonio Ballista

Perrault – Collodi, La bella addormentata nel bosco - Pollicino 
(musiche di M. Ravel) 

Beaumont – Collodi, La bella e la bestia 
(musiche di M. Ravel) 

Jean de Brunhoff, La storia dell’elefantino Babar 
(musiche di F. Poulenc)

 

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