ITALIANESI
Esiste una tragedia inaudita, rimossa dai libri di storia, consumata fino a qualche giorno fa a pochi chilometri dalle nostre case. Alla fine della seconda guerra mondiale, migliaia di soldati e civili italiani rimangono intrappolati in Albania con l’avvento del regime dittatoriale, costretti a vivere in un clima di terrore e oggetto di periodiche e violente persecuzioni. Con l’accusa di attività sovversiva ai danni del regime la maggior parte viene condannata e poi rimpatriata in Italia. Donne e bambini vengono trattenuti e internati in campi di prigionia per la sola colpa di essere mogli e figli di italiani. Vivono in alloggi circondati da filo spinato, controllati dalla polizia segreta del regime, sottoposti a interrogatori, appelli quotidiani, lavori forzati e torture. In quei campi di prigionia rimangono quarant’anni, dimenticati. Come il “nostro” che vi nasce nel 1951 e vive quarant’anni nel mito del padre e dell’Italia che raggiunge nel 1991 a seguito della caduta del regime. Riconosciuti come profughi dallo Stato italiano, arrivano nel Belpaese in 365, convinti di essere accolti come eroi, ma paradossalmente condannati ad essere italiani in Albania e albanesi in Italia. Ispirato a storie vere. La prima stesura del testo è giunta nella cinquina dei finalisti al Premio Riccione per il Teatro 2011.

BIGLIETTI A 4 EURO PER STUDENTI E GIOVANI SOTTO I 26 ANNI
info e prenotazioni: 055.8876581 - 055.8877213 | teatro.donne@libero.it | www.teatrodelledonne.com
ingresso : interi € 13 - ridotti € 10 (sopra 60 anni, minori di 25 anni, COOP, CartOne)
ridotti 5 € per gli iscritti ai corsi di formazione dei teatri della rete 4D-TEATRI
(Teatro Manzoni, Teatro della Limonaia, Teatro Comunale di Antella, Teatro Studio)
ridotti 4 € promozione 4D per studenti universitari e giovani sotto i 26 anni
prevendita: Circuito Box Office e www.boxol.it / Teatro Manzoni da lun a ven ore 10.00 - 14.00
orario biglietteria teatro: dalle ore 20.00
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