Segnalo l'apertura del Museo "Enrico Caruso" -Sabato 25 febbraio alle ore 11:30 alla villa Caruso Bellosguardo, in occasione del 139° anniversario della nascita del tenore. Di seguito la comunicazione dell'Amministrazione di Lastra a Signa.

Il Sindaco Carlo Nannetti e l'Assessore a Turismo e Cultura Marco Capaccioli aprono al pubblico il nuovo Museo “Enrico Caruso”, presentato in anteprima lo scorso anno. Intervengono alla cerimonia la Madrina d’onore della struttura Assessore provinciale alla cultura Carla Fracci e, per la Regione Toscana, il Consigliere Paolo Bambagioni.
Quello che si apre il 25 febbraio è un sistema museale multimediale, distribuito tra le otto sale - “sala della famiglia”, “camera di Caruso”, “sala della discografia”, “delle arti”, “dei teatri internazionali”, “della memoria”, “della musica”, “galleria degli artisti” - e l’atrio al primo piano di villa Bellosguardo, nella residenza acquistata da Enrico Caruso nel 1906 e in cui il tenore dimorò per molti anni, prima della morte.
L’allestimento propone al visitatore un incontro diretto con l’artista; è così che, accanto a cimeli e materiale documentario donati dall’Ass. “Enrico Caruso” di Milano, protagonista del percorso espositivo è l’elemento multimediale: sistemi visivi e audio, schermi Lcd, pannelli elettronici, in osmosi diretta con grammofoni, dischi, abiti di scena, foto originali, camera da letto del tenore. L’ospite non vede quindi una parte espositiva separata da quella storica o dalla quotidianità dell’artista, ma si trova al centro di un sistema integrato che armonizza i tre aspetti; si sente in tal modo “accolto da Caruso” stesso. Si tratta, insomma, di un ponte emotivo tra il visitatore e il grande tenore, in cui la presenza di Caruso è evocata da elementi diversi a lui appartenuti o da lui realizzati.
Per la realizzazione del Museo il Comune di Lastra a Signa ha potuto contare sul fondamentale contributo - 1.112.194 euro, su un impegno totale di 1.869.900 - della Regione Toscana. E il Sindaco Carlo Nannetti, a più riprese, non ha mancato di porgere un doveroso ringraziamento, tra gli altri, proprio alla Regione Toscana, il cui sostegno fu determinante nella scelta operata dall’Amministrazione comunale che, nel 1995, decise di acquisire la villa, insieme al parco e al giardino all’italiana.
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|
