Domenica di proteste in Algeria

Lunedì 13 Giugno 2011 16:05 Simone Rebora
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Proteste  e acqua: sono queste le rivendicazioni dei diritti che hanno scatenato, nella giornata di domenica 12 giugno, forti contestazioni e violenti scontri con le forze dell’ordine in Algeria.

A Ouargla alcune decine di giovani disoccupati sono scesi in strada dopo il suicidio di un trentunenne, appena licenziato da una società multinazionale. L’intervento delle forze dell’ordine ha visto l’utilizzo di granate lacrimogene, in risposta a una fitta sassaiola dei dimostranti (fonte: il quotidiano online “Le Temps d'Algerie”). Ma la protesta di domenica è solo il culmine di una settimana di tensioni, di fronte a una situazione occupazionale sempre più incerta e precaria.

Nel frattempo, in un’altra zona del paese, la popolazione ha protestato contro la carenza dell'acqua, che si protrae ormai da venti giorni. Presso il comune di el Hadaiak, migliaia di persone hanno bloccato la strada statale R3 (fonte: “el Watan”) che collega Skidda a Costantina. Simile situazione nel villaggio di Ouled Ouaret, dove i protestanti hanno bloccato la strada statale R12, oltre alla sede del municipio.

[fonti: ANSA, ATS]

Per DEApress, Simone Rebora

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 13 Giugno 2011 16:14 )