Otegi: "Il processo

Mercoledì 06 Giugno 2007 12:36
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Otegi: "Il processo è necessario e non ha alternativa".
La sinistra indipendentista ritiene che oggi sia il giorno "in cui ratificare i compromessi acquisiti" prima della rottura del cessate il fuoco da parte dell'ETA, e di continuare il lavoro in favore del processo democratico per l'Euskal Herria. In questo senso Otegi ha spiegato che il processo è necessario e non ha alternativa.
Arnaldo Otegi, Marije Fullaondo e Pernando Barrena sono comparsi davanti alla stampa per fare una riflessione rispetto alla decisione di ETA di invalidare il cassate il fuoco proclamato più di un anno fa.
Otegi, il quale ha preso parola in nome della sinistra indipendentista, ha dichiarato che questa decisione presa dall'organizzazione armata non è una buona notizia  e che si solidarizza con il sentimento della popolazione. In questo senso ha specificato che la responsibilità della decisione "ricade solamente sull'organizzazione". Ciò nonostante, la sinistra indipendentista ha anche rimarcato le responsabilità politiche che ricadono sopra i partiti politici, in modo particolare, nel Governo e nel PNV, coloro i quali sono considerati i responsabili di gerare il collasso del processo.
Otegi crede che questo tipo di situazione possa essere "lezioni per il futuro" e ha avvisato che il cessate il fuoco "è parte di un processo", che però questo non può caratterizzare la totalità di un processo democratico.
La sinistra indipendentista ritiene ci siano tra principali ragioni che hanno portato il cesste il fuoco a finire in questa situazione.
La prima sta nel Governo spagnolo che "che ha affrontato il processo senza nessuna attitudine storica", e "ha voluto svuotare di contenuto politico" la situazione dell'Euskal Herria.
In questo senso, Otegi afferma che "se nel futuro esiste volontà politica" per andare avanti con il processo "è necessario che l'opinione pubblica spagnola sappia chiaramente che in Euskal Herria è in corso un conflitto politico." Questo, secondo il suo giudizio, fino ad ora non sarebbe trapelato nè per conto del Governo nè dai mezzi di comunicazione.
In seconda istanza, Otegi ha affermato che durante un processo "tutte le parti devono parteciparvi con uguali condizioni"
Infine, crede che un'altra delle ragioni che ha portato Euskal Herria alla situazione attuale è stata la negatività del PSOE e del PNV che non hanno realizzato un'agenda politica con il fine di risolvere il conflitto.
Le due formazioni inoltre hanno negato al popolo basco il diritto a decidere del proprio futuro.
Per questo la sinistra indipendentista ha sottolineato che "il processo è necessario" in Euskal Herria e che "non ha alternative possibili". Così, Otegi ha assicurato che la sua formazione politica continuerà a lavorare in questa direzione.
 
Fonte: www.gara.net
Traduzione : Davide Pinelli - DEApress 

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 15 Novembre 2007 21:22 )