FRANCIA, IL DIBATTITO SULLE BANLIEUES

Giovedì 29 Novembre 2007 21:44
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Prosegue in Francia il dibattito attorno ai nuovi episodi di violenza che hanno scosso le periferie parigine. David Dufresne, giornalista e autore del documentario “Quand la France s’embrase” (Quando la Francia si  surriscalda) ha rilasciato un’intervista al quotidiano “Metro”, nella quale manifesta tutta la sua preoccupazione circa la situazione nelle Benlieues francesi e l’assenza di un’analisi sociale e culturale nelle parole con cui i politici francesi hanno commentato gli ultimi episodi. La scena è sempre la stessa, ha affermato Dufresne, un fatto di cronaca legato ad un incidente con la polizia e la prjotesta che dilaga trasformandosi in violenza. Siamo fermi, insomma, allo schema costituito da Sarkosy quando era alla guida del ministero dell’interno: si privilegia una polizia di “intervento” e di mantenimento dell’ordine che crea delle tensioni quotidiane. Anche nel 2005, continua Dufresne, la violenza aveva dilagato a seguito delle menzogne con cui le autorità avevano cercato di chiudere il caso dei due bambini morti durante un inseguimento con la polizia. Episodio che assomiglia parecchio a quello verificatosi domenica scorsa a 20 chilometri da Parigi. Luc Bronner, giornalista de Le monde e acuto osservatore dell’universo periferie, è intervenuto oggi per sottolineare come, invece, gli episodi che si sono verificati cinque giorni fa non debbano essere messi sullo stesso piano di quelli del 2005. Gli ultimi avvenimenti marcherebbero infatti un cambiamento di “bersaglio”. I giovani insorgono ancora contro obiettivi pubblici come vetrine e luoghi istituzionali, ma aumenta la violenza diretta contro le forze dell’ordine, come testimonia il numero molto alto di poliziotti feriti domenica scorsa. Anche fonti della polizia confermano come, sempre più, i manifestanti tendano ad abbandonare l’obiettivo “materiale” per privilegiare quello “umano”. Anche il rapporto con i giornalisti sembra essersi trasformato. Se nel 2005 la stampa era accettata senza troppa difficoltà, è adesso divenuta a sua volta un bersaglio, dato che viene considerata come megafono delle fonti ufficiali. Fonti: David Dufresne, Quand la France s’embrase, Hachette, 2007 ; Luc Bronner, Emeutes. Pourquoi 2007 diffère de 2005, in « Le monde », 29 novembre 2007. Andrea Pardini, corrispondente DEApress da Parigi.           

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 02 Gennaio 2009 18:24 )