Caos in Kosovo

Martedì 11 Dicembre 2007 11:00
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Il Kosovo, regione serba a maggioranza albanese amministrata dall’Onu dal ’99 è nel caos.
Le trattative sullo stato del Kosovo tra Pristina e Belgrado erano iniziate nel 2003, ieri il consiglio di sicurezza ne ha sancito il totale fallimento. I dirigenti Kosovari hanno affermato che prima di maggio sarà proclamata l’indipendenza. Dura la reazione di Belgrado che ha ribadito che il Kosovo resterà per sempre in territorio serbo, nonostante l’Unione Europea auspichi per una entrata della Serbia in Europa. Gli Stati Uniti e gli stati europei sono favorevoli all’indipendenza garantendo la sopravvivenza ai 120mila serbi che vivono nella regione. La Russia si è dichiarata contraria. Il timore che aleggia è che il ‘Kosovo’ crei un ottimo pretesto per altre minoranze separatiste: dalle province russe in Georgia ai magiari della Transilvania.

Nicoletta Consumi - DEApress

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