Il nuovo anno è iniziato con una strage in Iraq, nonostante per le strade di Bagdad si sia tornati a festeggiare il Capodanno per la prima volta dall’attacco militare Usa nel 2003.
Un kamikaze si è fatto esplodere in un quartiere della capitale irachena durante un funerale sciita provocando almeno 32 morti e 34 feriti.
In altre zone del paese imperversano violenze e rapimenti. L’attacco suicida a Bagdad secondo la polizia, è avvenuto ieri intorno alle ore 16.45 locali (le 14:45 in Italia) durante le esequie di un tenente colonnello in pensione, Nabil Hussein Jassim, ucciso proprio tre giorni prima sempre con la stessa modalità della strage: un attacco suicida avvenuto in un mercato a Tayaran Square, nel centro della città in cui ci furono 14 morti. Intanto si registrano sette omicidi in altre province.
Un kamikaze si è fatto esplodere in un quartiere della capitale irachena durante un funerale sciita provocando almeno 32 morti e 34 feriti.
In altre zone del paese imperversano violenze e rapimenti. L’attacco suicida a Bagdad secondo la polizia, è avvenuto ieri intorno alle ore 16.45 locali (le 14:45 in Italia) durante le esequie di un tenente colonnello in pensione, Nabil Hussein Jassim, ucciso proprio tre giorni prima sempre con la stessa modalità della strage: un attacco suicida avvenuto in un mercato a Tayaran Square, nel centro della città in cui ci furono 14 morti. Intanto si registrano sette omicidi in altre province.
Fonte: La Nazione
Giovanna Hollesch - DEApress
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