Ex capo cinese

Martedì 15 Aprile 2008 15:13 Sara Frazier
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La corte cinese ha condannato venerdì scorso, Chen Liangyu, un ex capo del Partito Comunista di Shanghai a 18 anni per le accuse di corruzione.  La corte l’ha giudicato colpevole per avere accettato bustarelle e avere abusato del suo potere.  Liangyu è il funzionario di più alto rango cinese arrestato per corruzione in un secolo. La corte ha anche confiscato 300 000 yuan delle proprietà personali di Liangyu.  Egli, se vuole,  ha dieci giorni per fare appello contro la condanna.  L’ ex capo comunista è stato accusato di avere autorizzato il prestito illegale di più di 2 bilioni di yuan di fondi alle due compagnie e di avere accettato 2.4 milioni di yuan di tangenti.  Lui si è dichiarato colpevole per qualcuna delle accuse avanzategli.

Sara Frazier - DEApress

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