Progetti per l'Africa

Mercoledì 24 Gennaio 2007 15:16 amministratore
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Parlamento studenti: i progetti per l'Africa

 I giovani parlamentari hanno scelto quattro interventi concreti da sostenere edhanno approvato l'appello e la risoluzione per l'Africa. Nel pomeriggio istituzionedelle commissioni per delineare le attività provinciali e calendarizzare gli impegniNo ai pregiudizi, perché i pregiudizi all'Africa fanno male quasi più della fame esì agli aiuti, riconoscendo però al Sud del mondo il suo vero valore. Questa lasfida dei giovani del Parlamento degli studenti della Toscana, che riuniti inassemblea a Palazzo Panciatichi hanno scelto i progetti da sostenere, a fianco dienti e associazioni di volontariato. Per lavorare al meglio, i rappresentanti dellediverse province toscane si concentreranno su quattro interventi. Firenze, Prato e Pistoia, insieme ad Amref Italia, guarderanno al Kenia ed inparticolare all'accesso all'acqua, impegnandosi a costruire pozzi o cisterne perl'acqua piovana. Pisa, Livorno e Grosseto, con il movimento Shalom, opereranno in Burkina Faso, perla realizzazione di un centro formativo volto all'organizzazione di corsiprofessionali biennali nei settori agronomico e turistico-alberghiero, per formareesperti e dare loro la possibilità di trasferire le competenze acquisite nel loropaese d'origine. Arezzo e Siena, insieme ad Ucodep, andranno invece nel Sud Africa, nella Provinciadi Eastern Cape, Municipalità di Lusikisiki, per dar vita a tre orti comunitari perla coltivazione di prodotti agricoli, sufficienti al fabbisogno di quarantottofamiglie, per un totale di quasi trecento persone, estremamente povere o orfane. Lucca e Massa, con l'Arcidiocesi di Lucca, si adopereranno a far "crescere lasperanza" in Rwanda, concentrandosi in particolare sulla prevenzione e la lottaall'Hiv/Aids. Una ventata di solidarietà, fresca e convinta, per liberarsi dagli stereotipi eproteggere i diritti umani, per una distanza culturale e materiale - tra l'Africa edil resto del mondo - che potrebbe davvero diminuire. I giovani parlamentari toscanisi impegneranno con slancio in questa impresa, per tutto l'anno, lasciandosi guidareogni giorno anche da una Agenda, quella dei diritti umani, Africa 2007. IlParlamento degli studenti toscani è convinto e deciso: il primario dirittodell'Africa è essere conosciuta, rispettata, amata. Questo il leit motivdell'appello e della risoluzione approvati oggi. Come si legge in quest'ultima: "Noigiovani, convinti che prima di 'cambiare l'Africa' sia necessario modificare noistessi e la nostra sensibilità, riteniamo importante promuovere iniziative diffusedi conoscenza e sensibilizzazione, rivolte agli studenti della nostra Regione", perimpegnarsi per l'Africa insieme all'Africa, attraverso il volontariato dellasolidarietà e della cooperazione. "Se alla fine del nostro lavoro  - concludel'appello - saremo riusciti, in ogni provincia, a conquistare a questa sfida qualchegiovane in più, se nascerà interesse e desiderio di sapere là dove prima c'eranoindifferenza o immagini sbagliate, se grazie al nostro sforzo ci sarà un pozzo inpiù, una scuola o un libro in più, una zanzariera o una dose di vaccino in più,allora avremo  colto nel segno, avremo aggiunto solo una briciola, la nostra, e nesaremo lieti. Vorremmo che il nostro impegno divenisse anche il vostro. Noi,comunque, ci proveremo". E per veicolare al meglio l'informazione, il Parlamentodegli studenti avrà anche una commissione ad hoc per la comunicazione e l'immagine,una marcia in più per "La nostra Africa". (ps)

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 15 Novembre 2007 21:15 )