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Giovedì 25 Gennaio 2007 18:28
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La "Audencia Nacioanal" spagnola ha deciso, con 12 voti favorevoli e 4 contrari, di mantenere Iñaki De Juana in regime di detenzione. Il detenuto compie oggi il suo ottantesimo giorno di sciopero della fame, continuando a scontare la sua pena nell'ospedale di Madrid dal 12 ottobre scorso: proprio per questo è stato ordinato che Iñaki dovrà esser alimentato con la forza e contro la sua volontà.
Questa sentenza ha provocato diverse reazioni nel mondo politico. Il PSOE non ha una linea precisa: c'è chi, come Juan Fernando López Aguilar, ha inviato un messaggio di "tranquillità e fiducia" in una soluzione del caso, mentre chi, come Diego López Garrido, ha assicurato di rispetare la decisione presa dal tribunale.
Molto più netta invece la presa di posizione del LAB, sindacato indipendentista, che per bocca di Rafa Díez ha dichiarato, durante un presidio di fronte al Palazzo di Giustizia di San Sebastian, che questa sentenza, come quella del Tribunale Supremo che ha portato all'arresto di 23 giovani indipendentisti baschi, non va nella direzione del dialogo e della risoluzione politica del conflitto.

Davide Pinelli - DEApress 

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 15 Novembre 2007 21:15 )