Nonostante sia sottoposto ad una sorta di "impeachment", il presidente packistano P.Musharraf, non intende dimettersi, anche se, secondo le sue dichiarazioni, riportate dall'agenzia "Adnkronos", affronterà le mozioni a lui contrarie, con spirito democratico. La situazione in Pakistan resta difficile. I due principali partiti di governo si sono alleati per chiedere le dimissioni del presidente, e, sembra stiano preparando un dossier con accuse pesanti, da presentare in parlamento. Certamente sono molte le cose che si possono rimproverare al suddetto Musharraf ....anche se personalmente non conosco in anticipo il contenuto del futuro documento di accusa contro di lui. Non lo si può considerare un sincero democratico, benchè sia stato forzato ad abbandonare formalmente la divisa da generale; il Pakistan attraversa una grave crisi, anche dovuta allo stato di ribellione delle regioni al confine con l'Afghanistan; nessuna misura di qualche efficacia è stata da lui presa per migliorare la povertà della popolazione; e, infine, l'assasinio dell'ex-premier B.Bhutto lo scorso Dicembre, lo ha visto oggetto di sospetti.
Fabrizio Cucchi, DEApress
Fabrizio Cucchi, DEApress
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