Aumenta a New York il numero delle persone che ricorrono alle mense per i poveri. Il dato va di pari passo con l’aumento di insolvenze nel pagamento dei mutui e con la perdita secca di posti di lavoro nella Grande Mela. Attualmente sono un milione e 300 mila gli affamati di New York, di cui, secondo una recente statistica, circa 400 mila sono bambini. Quest’anno il numero delle persone che si sono recate nelle mense pubbliche è aumentato del 28 per cento rispetto all’anno scorso, quando il numero era aumentato del 26 per cento rispetto al 2006. Una crescita vertiginosa quindi che riporta al centro dell’attenzione il problema povertà nella città di New York. Tra i quartieri di New York, il Bronx guida la classifica per quanto riguarda l’aumento della richiesta di cibo sovvenzionato, seguito da Brooklyn e da Queens.Ma a preoccupare adesso è la carenza delle riserve di cibo in queste strutture organizzate. A seguito dei tagli imposti dalla amministrazione comunale, le riserve di cibo scarseggiano e talvolta è accaduto che i volontari abbiano dovuto tirar fuori di tasca propria i soldi necessari per fornire un po’ di cibo alle persone in coda. Secondo il rapporto della NYCCAH Organization, lo spazio e i volontari per erogare il cibo non mancano, carenza vi sarebbe invece nelle riserve di cibo. Secondo una stima recente il 69% delle Soup Kitchen non hanno più riserve di cibo. E per l’anno prossimo, con la crisi incalzante dell’economia, la situazione è destinata ad aggravarsi.Andrea Pardini, corrispondente DEApress New York